Il cineasta è considerato uno dei maestri del colpo di scena
Nato in India nel 1970 M. Night Shyamalan si trasferisce con la famiglia negli Usa in Pennsylvania e fino da ragazzo è attratto fortemente dalla cinepresa realizzando diversi filmini amatoriali. Dopo il primo lungometraggio autobiografico Praying with Anger, girato da studente universitario e proiettato in un festival di Toronto, firma nel 1998 Ad occhi aperti, che ottiene discrete critiche e che gli permette di realizzare The Sixth Sense–Il sesto senso nel 1999. La storia del film ha come protagonista lo psicologo infantile Malcom Crowe (Bruce Willis) incaricato di prendersi cura di un bambino di 9 anni circondato da anime vaganti che gli parlano costantemente. Ben presto il medico scoprirà una terribile verità che lo riguarda…La pellicola incassa circa 700 milioni di dollari e lo trasforma in un regista apprezzato a livello internazionale. Seguono altri successi quali Unbreakable- Il predestinato (2000); Signs (2002); The Village (2004); Lady in the Water (2006); The Happening (E venne il giorno, 2008); L’ultimo dominatore dell’aria (2010); After Earth (2013); The Visit (2015); Split (2016); Glass (2019); Old (2021); Bussano alla porta (2023); Trap (2024). The Shyamalan Touch in 8 lungometraggi, il titolo della rassegna del MIC, si rifà al tocco ineguagliabile che il regista è in grado di esprimere nelle sue opere. Il ciclo propone anche Ad occhi aperti, una vero chicca, raro esempio di incursione nella commedia realizzato nel 1998 ed inedito in Italia.
Il calendario delle proiezioni, tutte in versione originale con sottotitoli italiani e sempre alle ore 17.00, è il seguente: sabato 21 dicembre, The Village; sabato 28 dicembre The happening (E venne il giorno); sabato 4 gennaio The Visit; sabato 11 gennaio Lady in the Water; sabato 28 gennaio Trap; sabato 25 gennaio Old; sabato 1 febbraio Ad occhi aperti; sabato 8 febbraio Knock at the Cabin (Bussano alla porta).







































