Proiezioni, anteprime e incontri con protagonisti del cinema contemporaneo al Cinema Godard della Fondazione Prada Milano

Per tutto il mese di gennaio 2025 prosegue la programmazione ideata e pensata da Mario Moretti come un festival esteso, in continua evoluzione e con l’obiettivo di esplorare il territorio delle immagini in movimento

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Queer

Per la sezione Classici si vedranno quattro opere del maestro giapponese Akira Kurosawa

La programmazione cinematografica del mese di gennaio 2025 propone sabato 18 l’incontro gratuito su prenotazione, moderato da Paolo Moretti con il regista Luca Guadagnino, dopo la proiezione del suo nuovo film Queer (2024) presentato fuori concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. A gennaio parte la nuova sezione Replay che dà la possibilità agli spettatori di riscoprire alcuni dei titoli degli ultimi mesi più apprezzati dal pubblico del Cinema Godard, tra i quali Il raggio verde (1986) di Éric Rohmer, Dahomey (2024) di Mati Diop, 8 ½ (1963) di Federico Fellini, Mars Express (2023) di Jérémie Périn, The Substance (2024) di Coralie Fargeat, Flow – Un mondo da salvare (2024) di Gints Zilbalodis, Megalopolis (2024) di Francis Ford Coppola.

Venerdì 24 gennaio è la volta di Toxic (2024), il lungometraggio d’esordio della regista lituana Saulè Bliuvaité, una profonda riflessione sulla rappresentazione del corpo femminile nella società contemporanea. La proiezione è seguita da una conversazione tra la regista e la critica Daniela Persico. Per la sezione Nocturna, con la complicità della rivista Nocturno, vi sarà la doppia proiezione di due horror del cinema contemporaneo: Animale (2024) di Emma Benestan e In a Violent Nature (2024) di Chris Nash.

Venerdì 17 ritorna anche la sezione Querelle che esplora il cinema queer contemporaneo con il film Teaches of Peaches (2024) di Philipp Fussenegger e Judy Landkammer, documentario dedicato alla cantante canadese Peaches. Per la sezione Sonic (musiche e immagini in movimento) verrà proiettato il documentario Ellis Park (2024) di Justin Kurzel che ripercorre la carriera del musicista australiano Warren Ellis, storico membro dei Nick Cave and the Bad Seeds, e collaboratore di Nick Cave in numerosi progetti artistici.

Ancora per la sezione Classici quattro capolavori di Akira Kurosawa: Cane randagio (1949), I sette samurai (1954), La sfida del samurai (1961) e Sanjuro (1962). La sezione è completata dalla proiezione del film indimenticabile di Vittorio De Sica Il giardino dei Finzi Contini (1970), vincitore dell’Oscar per il miglior film straniero nel 1972. Infine per Selezione, i titoli più rilevanti dell’attuale stagione cinematografica, si vedranno Gran Tour (2024) di Miguel Gomes, Giurato numero 2 (2024), l’ultimo film di Clint Eastwood, Il robot selvaggio (2024) di Chris Sanders, No Other Land (2024) di Yuval Abraham, Basel Adra, Hamdan Ballal e Rachel Szor e La stanza accanto (2024) di Pedro Almodòvar, Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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