In questo 2025, ricco di occasioni di fare musica live ma anche sempre più challenging in termini di possibilità, ho focalizzato con grande piacere su un discorso che da sempre mi ossessiona: i dischi in vinile.
Lasciamo perdere le motivazioni e le barricate, digitale/analogico, era meglio prima o quant’altro.
Non sono un appassionato di vinile dell’ultima ora, ho in realtà sempre continuato a utilizzare la mia raccolta di dischi molto disordinata, assolutamente incompleta e molto velleitaria.
In tempi non sospetti, al Posto a Modena, sede dell’associazione culturale della quale faccio orgogliosamente parte, abbiamo organizzato e prodotto una trentina di serate in forma unica che sono omaggi ai grandi dischi e loro protagonisti, con una attenta drammaturgia, tra canzoni ascoltate dal vinile e esibizioni semi acustiche.
Le persone, un numero limitato e a misura d’uomo, ci hanno donato un interesse meraviglioso e una grande capacità d’ascolto.
Ecco un parziale elenco delle serate già vissute che abbiamo pensato progettualermente di non registrare in video per scelta.
- 16 marzo 2019: Led Zeppelin feat. Tommy Togni
- 23 dicembre 2018 : Performance “LADOMANDA” per uno spettatore alla volta feat. Antonio Righetti
- 21 dicembre 2018: Frank Zappa feat. Giorgio Casadei
- 7 dicembre 2018: Springsteen On Broadway feat. Patrizia De Rossi
- 24 novembre 2018: Eric Andersen In person Ghosts Upon The Road
- 19 ottobre e 16 novembre 2018 : Aretha Franklin feat.Jessica Laffi
- 1 giugno 2018 : The Who feat. Tommy Togni
- 11 maggio 2018 : Jim Morrison & The Doors feat. Gianluca Gabrielli
- 23 febbraio 2018 : Eagles Hotel California feat. Giovanni Botti
- 8 dicembre: Cash Machine & Schiavoni Blues Feat. Antonio Righetti
- 3 novembre 2017: Tom Petty feat. Stefano Piccagliani
- 17 marzo 2017: Nick Cave feat. Emiliano Mazzoni
- 19 gennaio 2017: Mel Previte & The Gangsters of Love Special Showcase live

Sono anni non sospetti rispetto al ritorno del vinile, ora è quasi impossibile non vedere un giradischi utilizzati dai mercanti della pubblicità come segnale confortante di un mondo che gode delle belle invenzioni passatiste,

Quindi quello che mi sono ritorvato a fare con grande gusto è riportare in circolo dischi in vinile che mi hanno cambiato la vita, lo faccio acquistando stock di dischi significativi e caricandoli in vendita su Vinted e Wallapop.
Si è creata una grande comunità che fa ben sperare in un futuro di una Europa che sta uscendo da questo periodo con le ossa rotte e che si ricompatta grazie alla grande Musica. Musica che devi forzatamente amare se vuoi fare il musicista.
No, non è un dogma. Pero’…anche un poco sì.
Solo un poco.
Io sono un decisionista. Credo non possa piacerti tutto.
Devi fare delle scelte, anche solo per economicità, la nostra generazione cresceva dovendo decidere: Stones o Beatles.
Per me Stones.
Non potevano e non dovevano piacerti tutti e due, era malsano, poco coerente.
Un altro dei piaceri nascosti della musica, oltre all’ascolto è il parlarne con passione.
Quello che noi facevamo dentro i negozi di dischi, durante le nostre lunghe serate estive, quando ci si giudicava da ciò che ascoltavamo.

Così l’invito è a visitare il mio vinted.
https://www.vinted.it/member/229637673
Mi potete trovare facilmente. Nel frattempo ieri è partito un disco per Lisbona e l’altro ieri una cassetta di Hank Williams per Gent.
Recensioni positive, contatti col mondo di chi la musica la ama e la rispetta.

Quanto è giusto pagare per un disco favoloso come Beat Crazy, con uno stellare Graham Maby a reggere le trame ritmiche che già tendevano a quello che Joe Jackson di lì a breve?
Sono tutti dischi che formano un puzzle…una immagine caleidoscopica ricchissima ed onirica di quello che è la musica.
Ecco una pillola video di quello che c’è dentro e attorno ai dischi.
https://youtu.be/bleahwCdJsg?si=GueFJ_GQqZf0nqS1

Sono sensazioni, sentimenti, ricordi e stimoli ad andare avanti nel discorso di ricerca, a non fermarsi avendo ben presente quello che è la terra dalla quale veniamo.

Buon ascolto!




































