È Marcella Bella, con otto partecipazioni alle spalle, l’artista in gara quest’anno al Festival di Sanremo che può vantare il maggior numero di presenze sul palcoscenico più prestigioso della musica italiana. Sanremo ha regalato a Marcella grandi soddisfazioni e tanti buoni piazzamenti, ma mai la vittoria. Ripercorriamo le precedenti esperienze della cantante siciliana al Festival di Sanremo.
Montagne verdi, Sanremo 1972
Appena ventenne, Marcella Bella approda per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1972. Il suo nome non è ancora famosissimo, ma la sua Montagne verdi si fa notare e, negli anni, diventa un classico della musica italiana. Il brano, scritto da Giancarlo Bigazzi e Gianni Bella, si piazza settimo, ma poi vende mezzo milione di copie. Niente male, per un’esordiente o giù di lì. Il successo va a Nicola Di Bari con I giorni dell’arcobaleno.
Pensa per te, Sanremo 1981
Dalla metà degli anni ’70 il Festival di Sanremo attraverso un periodo buio e Marcella resta lontana dalla kermesse, salvo una partecipazione come ospite nel 1977, per cantare Abbracciati. Torna in gara nel 1981, l’anno della rinascita. La canzone si intitola Pensa per te e, come Montagne verdi, è scritta da Giancarlo Bigazzi e Gianni Bella. Il brano arriva in finale, si piazza al nono posto e, anche se non è un capolavoro, ottiene comunque un buon riscontro sul mercato. Vince Alice con Per Elisa.
Senza un briciolo di testa, Sanremo 1986
La seconda metà degli anni ’80 è il periodo in cui Marcella più spesso frequenta il Festival. E nel 1986 conquista anche l’unico podio della sua carriera, arrivando terza con Senza un briciolo di testa. Gli autori sono gli immancabili Giancarlo Bigazzi e Gianni Bella, insieme a Geoff Westley. L’edizione, fra le più belle di sempre, viene vinta da Eros Ramazzotti con Adesso tu.
Tanti auguri, Sanremo 1987
Nel 1987 Marcella torna in gara con Tanti auguri. Fra gli autori c’è sempre il fratello Gianni, ma non Giancarlo Bigazzi, sostituito niente meno che da Gino Paoli. Il sesto posto finale è più che dignitoso, anche considerato che davanti ci sono alcuni mostri sacri della musica italiana. A cominciare dal trio formato da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, che vince con Si può dare di più.
Dopo la tempesta, Sanremo 1988
Nel 1988, alla sua terza partecipazione consecutiva, Marcella sfiora il podio con Dopo la tempesta. Un altro pezzo di grande successo, firmato da Gianni Bella, questa volta in coppia con Alberto Salerno. Il quarto posto finale testimonia il gradimento del pubblico, espresso con oltre 1,5 milioni di voti tramite le schedine Totip. Vince Massimo Ranieri con Perdere l’amore.
Verso l’ignoto, Sanremo 1990
Dopo un anno di pausa Marcella torna al Festival nel 1990. E lo fa in coppia con il fratello Gianni, autore della canzone Verso l’ignoto, insieme a Daniele Di Gregorio e Rosario Di Bella. Quell’edizione viene ricordata per il ritorno dell’orchestra e degli abbinamenti con i cantanti stranieri. A Marcella e Gianni Bella tocca La Toya Jackson, sorella del più celebre Micheal, che intitola la sua versione You and Me. La classifica finale dice quinto posto, mentre il successo arride ai Pooh con Uomini soli.
Uomo bastardo, Sanremo 2005
Dopo una lunga assenza, il Festival del 2005 vede il ritorno di Marcella, in gara con Uomo bastardo. Autori del brano sono l’immancabile Gianni Bella e Stefano Pieroni. Nulla di memorabile, a dire il vero, ma l’approdo in finale e il secondo posto nella categoria Classic sono comunque risultati non disprezzabili. Vince Francesco Renga con Angelo.
Forever per sempre, Sanremo 2007
Due anni dopo Marcella torna al Festival ancora in coppia con il fratello Gianni, come già nel 1990. I due cantano Forever per sempre, scritta da Gianni insieme a Mogol. La canzone non entra tra le prime dieci in classifica e, per l’artista siciliana, segna un lungo arrivederci a Sanremo.
Pelle diamante, Sanremo 2025
Nel 2021 Marcella torna a Sanremo, ma come ospite, e canta Senza un briciolo di testa e Montagne verdi. Quest’anno invece torna in gara con Pelle diamante. Gli autori sono la stessa Marcella, insieme a Senatore Cirenga, Andrea Simoncini e Marco Rettani. Riuscirà a rinverdire i fasti del passato? Tanta curiosità c’è anche per la serata dei duetti, nel corso della quale Marcella si esibirà insieme ai Twin Violins e canterà L’emozione non ha voce, pezzo portato al successo da Adriano Celentano e scritto da Mogol e Gianni Bella.





































