75esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino

Dal 13 al 23 febbraio 2025 la manifestazione diretta per la prima volta da Tricia Tuttle, ex direttrice del BFI London Film Festival, che si svolge principalmente al Zoo Palast

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What does that nature say to you

L’Orso d’oro alla carriera sarà assegnato all’attrice Tilda Swinton

Il Festival sarà aperto dal film Das Licht (La Luce) di Tom Tykwer, mentre la retrospettiva di questa edizione intitolata Wild Weird Bloody German Genre Film of the 70s, sarà dedicata ai film di genere prodotti negli anni Settanta in Germania Est e Germania Ovest. Presidente della Giuria della 75esima edizione sarà il regista statunitense Todd Haynes che decreterà i vincitori dell’Orso d’oro tra il 19 titoli in gara. Molti gli ospiti attesi nella kermesse tra i quali, Emma Mackey e Vicky Krieps, protagoniste di Hot Milk di Rebecca Lenkiewicz; Jessica Chastain, interprete di Dreams di Michel Franco; Marion Cotillard che insieme ad August Dichl e Gaspar Noé è nel cast di La Tour de Glace. Nella sezione Concorso si vedranno, tra gli altri, Ari di Léonor Serraille; Blue Moon di Richard Linklater; El mensaje di Ivàn Fund; Blue Moon di Richard Linklater; La Cache di Lionel Baier; Kontinental ’25 di Rady Jude; What does that nature say to you di Hong Sang-soo; Timestap di Kateryna Hornostaj. Il cinema italiano è presente con due opere: Paternal leave di Alissa Jung, al suo esordio come regista, con Luca Marinelli (suo marito), protagonista del film insieme alla giovane attrice tedesca Juli Grabenheinrich e Canone effimero diretto da Gianluca e Massimiliano De Serio. Di grande interesse è la categoria Berlinale Classics che propone restauri di pellicole d’autore come Gli angeli dell’inferno di Howard Hughes (1930) e Il caso Paradine di Alfred Hitchcock (1947). L’omaggio (Homage) di questa edizione è dedicato a Martin Scorsese e al suo The Departed- Il bene e il male (2006). E ancora nella sezione Berlinale Special sono presenti The Light di Tom Tykwer; il biografico Leibnìz-Chronicle of a Lost Painting diretto dal maestro Edgar Reiz; Das Deutsche Volk di Marcin Wierzchowski dedicato alla strage di Hanu del febbraio 2020, nove persone uccise da un estremista di destra nella città vicino a Francoforte in Germania e Mickey 17 di Bong Joo-ho.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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