20n programma film leggendari come Terminator, Aliens, Titanic e Avatar che ci fanno riflettere sulla sua visione epica e innovativa del cinema
James Cameron, nato il 16 agosto 1954, studia fisica senza conseguire la laurea ma è affascinato soprattutto dal cinema fantascientifico (è un fan di Guerre stellari) che lo convince a diventare regista. Inizia la carriera come tecnico degli effetti speciali nella Factory di Roger Corman per debuttare poi alla regia (dopo aver girato nel 1978 il suo primo cortometraggio Xenogenesis), con Piraña paura (1981), il sequel del film di Joe Dante, Piraña. Nel 1986 firma Terminator interpretato da Arnold Schwarzenegger, che gli dà la notorietà internazionale. Tra gli anni Ottanta e Novanta realizza numerosi grandi successi quali Aliens- Scontro finale (1986), The Abyss (1989), Terminator 2-Il giorno del giudizio (1991). Nel ’94 tocca a True Lies, storia d’amore di spionaggio, ancora interpretato da Schwarzenegger e si prepara a realizzare un progetto fantascientifico intitolato Avatar che vedrà la luce nel 2009, seguito il 2022 da Avatar- La via dell’acqua. Nel 1997 però il regista firma uno dei suoi capolavori, Titanic con la coppia vincente formata da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, una produzione di alto livello tecnico ed emotivo, che si aggiudica ben 11 premi Oscar per le categorie film, regia, fotografia, montaggio, sonoro, scenografia, costumi, montaggio sonoro, effetti speciali, colonna sonora e canzone originale.
La tragica e celebre vicenda del gigantesco Titanic, la “nave dei sogni”, pronto a salpare da Southampton in direzione New York, ma che non porterà mai a termine il suo viaggio, trascinando sul fondale marino migliaia di vite umane, è destinata a rimanere per sempre nella memoria cinematografica dello spettatore. La Mostra dedicata a James Cameron presso la Mole Antonelliana dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, dal 26 febbraio al 26 giugno 2025, è divisa in sei aree tematiche: “Sognare ad occhi aperti”, “La macchina umana”, “Esplorare l’ignoto”, “Titanic: Viaggio nel tempo”, “Creature: Umani e Alieni” e “Mondialità selvagge”.
I più di 300 oggetti originali in esposizione includono disegni, dipinti, oggetti di scena, costumi, fotografie e tecnologie 3D realizzate o adattate dallo stesso regista, grande innovatore tecnologico in molteplici discipline.







































