La retrospettiva di questa edizione è dedicata al regista georgiano Otar Iosseliani scomparso nel 2023
In nove giorni, con 160 film tra corti e lungometraggi, Bergamo Film Meeting, un crocevia del cinema internazionale, propone ospiti, incontri, eventi speciali, webinar, masteclass, percorsi di visione per le scuole e numerose altre iniziative. Il programma prevede 2 sezioni competitive, la Mostra Concorso dedicata ai lungometraggi di finzione e Visti da Vicino dedicata al documentario, la retrospettiva Otar Iosseliani (1934-2023); l’omaggio al cinema del regista polacco Wojciech Jarry Has, nel centenario della nascita, mentre il focus sarà dedicato al nuovo cinema europeo contemporaneo Europe, Now!, con le personali di due registi da scoprire e riscoprire, Alice Nellis (Repubblica Ceca) e Christian Petzold (Germania), arricchito d una selezione di film di diploma delle scuole di cinema europee che aderiscono al Cilent – realizzata in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano e da Europe, Now! Film Industry Meeting (12-13 marzo), le due giornate rivolte ai professionisti di settore. Vi saranno poi Cinema d’animazione: AnReal, con una selezione di film che esplorano l’evoluzione del documentario animato; la sezione Kino Club, per i giovani spettatori; le collaborazioni con i festival Animest (Romania), Cactus Film fest (Aosta), Festival Orlando (Bergamo); il consueto passaggio di testimone con Bergamo Jazz; la sezione Incontri: Cinema e Arte Contemporanea curata da The Blank, che vede protagonisti la visual artist Eva Giolo e ancora Daily Strip, l’appuntamento con alcuni tra i migliori illustratori del panorama italiano del fumetto.
Riservata ai nuovi autori, la competizione internazionale presenta 7 lungometraggi di fiction, inediti in Italia, caratterizzati dall’originalità linguistica e narrativa con cui affrontano i temi della contemporaneità. I lungometraggi selezionati concorrono al Premio Bergamo Film Meeting, assegnato ai tre migliori film della sezione sulla base delle preferenze espresse dal pubblico. Al film vincitore andrà un riconoscimento del valore di 5.000 euro, istituito come sostegno rivolto alle produzioni che investono nei giovani autori, nel cinema indipendente e di qualità. Tra in titoli in cartellone Biru Unjarga (Maledetta Unjarga) di Egil Pederson– Norvegia, Finlandia, Svezia; Fainéant.e.s (Pigr.e.i) di Karim Dridi– Francia; Gina (Gina) di Ulrike Koffer– Austria; Sokcho (Inverno a Sokcho) di Kaya Kamura– Francia, Corea del Sud; Màja (Màja) di Martin Pavol Repka– Repubblica Ceca; Oro amaro (Oro amaro) di Juan Olea– Germania, Uruguay, Cile; Tarika (Tarika) di Milko Lazarov– Bulgaria, Germania, Lussemburgo.







































