Il Festival è organizzato da Kichenfilm e diretto dalla regista e distributrice Emanuela Piovano
Anche quest’anno l’evento intende esplorare la contemporaneità, partendo da tre concetti fondamentali che ne definiscono il nome: Cinema, Corpi, Convivenze. Ad inaugurare le proiezioni serali sarà The brink of dreams, premiato come miglior documentario all’ultimo Festival di Cannes e al 42° Torino Film Festival. Il film di Nada Riyadh e Ayman El Amir è ambientato in un remoto villaggio nel sud dell’Egitto e segue un gruppo di ragazze che decide di sfidare le rigide convenzioni sociali fondando una compagnia teatrale di strada tutta al femminile. Sarà poi la volta di Oleg di Juris Kursietis, la storia di un giovane macellaio che si trasferisce a Bruxelles nella speranza di un futuro migliore, ma tradito da un collega si troverà in un baratro di difficoltà da cui potrà uscire solo grazie alla forza interiore. Il programma propone ancora l’anteprima italiana The Sower di Marine Francen, dramma storico ambientato in un villaggio di montagna nella Francia del 1852, che esplora temi di resistenza, speranza e solidarietà femminile. Il tema cruciale di questa edizione è quello delle coppie cinematografiche che hanno sempre lavorato a quattro mani, con la presentazione di Per amor vostro, opera diretta da Giuseppe Gaudino e scritta con Isabella Sandri (Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile a Valeria Golino); Un confine incerto di Isabella Sandri che ne ha firmato la sceneggiatura con Gaudino e La vita segreta di Maria Capasso di Luigi Piscicelli, scritto con Carla Apuzzo, protagonista Luisa Ranieri nei panni di una madre vedova disposta a tutto per la propria famiglia. Tra le ospiti di C-Movie Film Festival l’attrice Barbara Bouchet e la scrittrice Melania G. Mazzucco. L’omaggio della manifestazione è dedicato a Diana Karenne, diva del cinema muto di cui si vedrà Redenzione, un film del 1920 di Carmine Gallone, restaurato dalla Cineteca Milano.






































