Sebbene questo giro live dei Subsonica si chiami Club Tour 2025, il Gran Teatro Geox di Padova (lo dice la parola stessa) è una struttura costruita con altri intenti. Per una sera, però, si è trasformato in un’enorme discoteca che ha radunato oltre 3.000 persone.
Un tour nei club che vuole essere una sorta di ritorno alle origini, dopo il palco futurista ed immersivo del tour nei palasport dello scorso anno. Niente schermi, niente effetti speciali, solo luci, strobo e le immancabili mirror balls su Discolabirinto e Aurora sogna, proprio per rimandare alla club culture degli anni ’90, quella in cui i Subsonica sono nati e cresciuti.
Diverse le novità anche per quello che riguarda la scaletta (la trovate in fondo all’articolo): l’apertura è affidata ad Eden, brano che dà il titolo all’omonimo album del 2011, e che era stato eseguito dal vivo solo in quel tour. Torna a distanza di qualche tempo dall’ultima volta anche I cerchi degli alberi, singolo estratto da Una nave in una foresta.
Non possono mancare ovviamente i grandi classici, soprattutto dall’album Microchip emozionale, che ha compiuto 25 anni da poco e che viene eseguito, di fatto, per tre quarti (ben 7 brani).
Una botta di energia che trasforma la moquette del Geox in un enorme dancefloor dove si balla e si salta senza soluzione di continuità.
L’unica pausa che viene concessa dalla band al proprio pubblico è in un trittico di brani dall’atmosfera un po’ più calma, come I cerchi degli alberi, Missili e droni e Sole silenzioso.
C’è spazio anche per l’impegno civile
Ed è proprio introducendo Missili e droni che prende la parola Max Casacci, spendendo parole importanti contro la guerra e la geopolitica delle nazioni, per affermare i diritti di ogni individuo. Diritti di cui aveva già parlato anche Samuel poco dopo l’apertura del concerto, presentando Nessuna colpa, brano con cui la band sostiene la ONG SOS Mediterranee, e che parla della tragedia delle morti in mare, di chi scappa dal proprio Paese per cercare una vita migliore.
Nel presentare la band, inoltre, Samuel si ritaglia un momento per dei ringraziamenti speciali al pubblico padovano: «siamo molto legati a Padova perchè è la prima città che ci ha accolto quando siamo usciti da Torino. Inoltre avete un festival estivo bellissimo come lo Sherwood, uno dei più fighi d’Europa».
Il finale vede Samuel scendere dal palco per andare ad abbracciare le prime file sulle note di Tutti i miei sbagli, per poi proseguire con Strade, fino ai saluti sulle note di Preso blu, unico brano in scaletta tratto dal primo album del 1996.
Il nuovo disco e i 30 anni di carriera
Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio stanno attualmente scrivendo il nuovo disco, che farà seguito a Realtà aumentata, uscito il 12 gennaio 2024. C’è da scommettere, dunque, che la pausa che si prenderanno alla fine di questo tour prima di tornare di nuovo dal vivo, non sarà lunghissima.
Anche perchè nel 2026 i Subsonica festeggeranno 30 anni di carriera, e c’è da scommettere che, se ai loro live si respira già solitamente aria di festa, avranno in mente di organizzarne una all’ennesima potenza.
Ecco i prossimi appuntamenti col Subsonica Club Tour 2025
14 marzo – Nonantola (MO), Vox (sold out)
18 marzo – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
19 marzo – Roma, Atlantico
22 marzo – Napoli, Casa della Musica
24 marzo – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia (sold out)
25 marzo – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
27 marzo – Bologna, Estragon
28 marzo – Bologna, Estragon (sold out)
30 marzo – Modugno (BA), Demodè
Info e biglietti su www.livenation.it e www.subsonica.it
La scaletta del concerto dei Subsonica al Gran Teatro Geox di Padova
1. Eden
2. Pugno di sabbia
3. Africa su Marte
4. Nessuna colpa
5. Colpo di pistola
6. Albascura
7. La glaciazione
8. Discolabirinto
9. Nuvole rapide
10. Nuova ossessione
11. L’ultima risposta
12. Up Patriots to Arms
13. I cerchi degli alberi
14. Missili e droni
15. Sole silenzioso
16. Depre
17. Aurora sogna
18. Liberi tutti
19. Benzina Ogoshi
20. Tutti i miei sbagli
21. Strade
22. Preso blu





































