“Notre Dame de Paris”, nel 2026 il ritorno nei teatri italiani

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Notre Dame de Paris

“Notre Dame de Paris”, l’opera popolare moderna più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, tornerà sui palchi italiani a partire da febbraio 2026, a quattro anni di distanza dallo show dedicato al ventennale del suo debutto in Italia. Esattamente 23 anni fa, il 14 marzo del 2002, lo spettacolo andava in scena per la prima volta in Italia, dando inizio a un viaggio straordinario che continua ancora oggi e che tra due anni, nel 2027, celebrerà il venticinquesimo anniversario di quel debutto storico, un traguardo che segnerà un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia.

Dal suo debutto nel 2002, con la versione italiana prodotta da David Zard e il magistrale adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, “Notre Dame de Paris” ha riscosso un successo planetario, diventando una delle opere teatrali più amate di sempre. Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto, con una colonna sonora unica che include brani come Bella, Il tempo delle cattedrali e Vivere per amare, che raccontano la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della maestosa Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.

La tournée, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, partirà il 26 febbraio 2026 da Milano, dove rimarrà fino al 15 marzo. Si sposterà poi a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Genova, Ferrara, Olbia, Palermo, Torre del Lago (LU), Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste, per poi concludersi il 29 dicembre 2026 a Roma.

I biglietti saranno disponibili online da martedì 18 marzo a partire dalle 14 e in tutti i punti vendita autorizzati da domenica 23 marzo alle 14.

La messa in scena

“Notre Dame de Paris” è un capolavoro senza tempo, perché sa raccontare, attraverso la metafora, i pregi e i difetti dell’umanità. La sua forza risiede nell’attualità dei suoi temi, nella sua capacità di denunciare le barriere ingiuste imposte alla diversità e di parlare a ogni generazione con la stessa intensità. Un’opera eterna, che continua a crescere senza mai invecchiare.

Uno spettacolo che non ha più bisogno di spiegazioni, ma solo di essere vissuto. La scenografia, rinnovata per questa nuova produzione, è dominata da un imponente muro che si trasforma in tutto, mentre le tonalità di grigio avvolgono la scena, rendendola sorprendentemente metropolitana, vicina a noi, specchio della moderna realtà urbana in cui viviamo oggi. A oltre vent’anni dal suo esordio in Italia, la celebre opera popolare, ispirata all’omonimo romanzo di Victor Hugo, regalerà un’esperienza al pubblico che vive nel presente ma che si lascia emozionare da storie senza tempo.

Le parole di Riccardo Cocciante

«Portare “Notre Dame de Paris” in Italia è sempre un’emozione profonda. Questa commovente opera popolare tratta temi universali, tocca il cuore di chiunque, ha la straordinaria capacità di superare confini e generazioni. È senza tempo perché si connette con l’anima umana, fragile e in continua ricerca di giustizia e amore, ed è proprio per questo che rimarrà sempre attuale.

La potenza dell’opera vive nel legame speciale che crea con il pubblico, che riesce sempre a immedesimarsi nei destini di Esmeralda e Quasimodo, due esseri umani che lottano contro le ingiustizie della vita e per un amore che sembra impossibile.

La musica, con le sue radici profonde, e la danza, che unisce stili come la breakdance e il balletto classico, danno vita a un’esperienza straordinaria. Lo spettacolo si reinventa continuamente, continuando a emozionare e a celebrare la bellezza e le fragilità che ci rendono umani; con un nuovo cast, non vediamo l’ora di far rivivere questa straordinaria storia, che continua a far breccia nell’anima di chi la guarda a distanza di anni come se fosse la prima volta».

Numeri straordinari

“Notre Dame de Paris” è un vero cult dello spettacolo dal vivo e ha dominato la classifica dei titoli teatrali, superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop. L’opera popolare moderna è stata tradotta e adattata in 9 lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako), attraversando 20 paesi nel mondo con oltre 5.400 spettacoli e conquistando 13 milioni di spettatori internazionali, di cui 4,5 milioni solo in Italia. In oltre due decadi di storia italiana, lo spettacolo ha toccato 49 città con 181 appuntamenti e un totale di 1.548 repliche.

Il ritorno dell’opera arriva a pochi mesi dalla riapertura della Cattedrale di Notre-Dame, che, dopo il devastante incendio del 2019, ha riaperto i suoi battenti a dicembre 2024. Un evento che non solo segna la rinascita di un simbolo di Parigi, ma trasmette anche un messaggio di speranza e forza in tutto il mondo.

Riccardo Cocciante è attualmente in scena con il live “Io… Riccardo Cocciante” al TAM Teatro Arcimboldi di Milano fino al 18 marzo, un viaggio attraverso il suo repertorio senza tempo. Si esibirà poi a Trieste (10 maggio), all’Arena di Verona (13 maggio), a Roma (6 e 8 giugno) e a Lucca (12 luglio).

Notre Dame de Paris

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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