Ben Dj non corrisponde affatto allo stereotipo del DJ che molti hanno in testa. Fa sport ogni giorno, non ama gli alcolici, si sveglia quasi sempre presto e vive la sua vita come quella di un atleta. Forse si sente davvero un atleta della musica.
Senz’altro, mentre cresceva come professionista del mixer, ha fatto una vita complicata e ancora oggi lavora molto di più di coloro che credono che fare il DJ ad alto livello sia una passeggiata. Sempre in aereo, sempre pronto, sempre con il sorriso sulle labbra a dare energia.
Non tutti sono fatti per questo, Ben senz’altro lo è. Il suo nuovo singolo, una versione dance di “Azzurro”, il capolavoro scritto da Paolo Conte per Adriano Celentano, uscì originariamente nel 1968. «In realtà non sapevo neppure che il brano fosse uscito originariamente nel mio anno di nascita», racconta Ben DJ. «E’ una piacevole scoperta e non credo proprio che sia un caso. La musica non è mai un caso»
Ben Dj è da anni protagonista in party d’eccellenza come quelli legati a The Cal, il mitico Calendario Pirelli. E’ quindi attivo a livello internazionale, non solo in Italia. Per un periodo ho vissuto a Miami e, negli Stati Uniti, la musica pop dance– quella che fa ballare tutti – viene chiamata “open format”… il mio sound è quello, ovvero vuol far ballare e cantare e si adatta alla situazione», racconta.
Oggi molti DJ inseriscono musica italiana nei loro set, ma tu sei stato tra i primi a farlo. Eppure lavori nel mondo, mica solo in Italia.
Non mi sorprende che tutta l’Europa si emozioni allo stadio con “Montagne Verdi” di Marcella Bella. Nel 2021 ho pubblicato la mia versione della sua “Nell’aria” proprio perché ne avevo bisogno per i miei DJ set. È così che lavoro con la mia musica: ogni brano nasce dall’energia e dalle reazioni che percepisco dal pubblico durante le mie serate. Diciamo che noi italiani siamo troppo esterofili. Io, che sono italiano d’adozione, me ne accorgo più di altri, forse.
Forse a volte i DJ si concentrano troppo sui loro gusti musicali dimenticando quelli del pubblico
Non credo. Ogni DJ, se vuole avere successo, deve proporre musica che viene dal suo cuore. Penso però che in ogni situazione ogni DJ abbia il ruolo di di far muovere ed emozionare il pubblico. La mia energia è sempre altissima, alimentata dallo sport e dallo stile di vita che ho scelto. Il risultato si può raggiungere in mille modi, ma solo chi regala emozioni alla fine vince.
Come mai hai scelto proprio “Azzurro” come nuovo singolo?
Ho deciso di pubblicare la mia versione di “Azzurro” perché lo considero il vero inno d’Italia. Ogni volta che la suono dal vivo, persone di tutte le età iniziano a cantare. E’ proprio una grande canzone. La mia nuova versione è solo un più attuale, fatta per funzionare sul dancefloor. E’ un omaggio, non certo una rivoluzione, per farci cantare: ‘Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso, eccola qua…’.





































