Il Festival si chiude sabato 5 aprile con Nino Frassica, attore e conduttore televisivo, protagonista della serata conclusiva
La manifestazione diretta da Giulio Sangiorgio propone per il Concorso Internazionale Opera Prima – Primi Passi con la presentazione dei film King Baby di Arran Shearing e Kit Redstone, una favola moderna ambientata in un regno cadente; Fogo do vento di Marta Mateus, protagonisti i lavoratori di una vigna appollaiati sui rami di un albero per sfuggire alla furia di un toro; metafora sulla loro condizione di lavoratori; Eephus di Carson Lund, che vede due squadre amatoriali impegnati in un’ultima partita di baseball del New England prima che il campo vengo eliminato per un progetto edilizio; Cyclemahesh di Suhel Banerjee, storia di un ventiduenne indiano che durante il lockdown per il Covid percorre in bicicletta duemila chilometri per tornare a casa e Harmonie di Bertrand Dezoteux, un film d’animazione digitale che racconta una missione spaziale sul pianeta Harmony, abitato da creature sconosciute.
Nel Concorso Italiano Opera Prima – Primi passi si vedranno Anywhere Anytime di Milad Tangshir, un giovane immigrato clandestino che viene assunto come rider e le sue disavventure nella città dove lavora; Quasi a casa di Carolina Pavone, la giovane aspirante musicista Caterina, che incontra il suo idolo, la cantante francese Mia; Diciannove anni di Giovanni Tortorici, protagonista un giovane che da Palermo si trasferisce a Londra per studiare economia, ma poi abbandona per iscriversi alla facoltà di lettere di Siena.
Grande attesa il 29 marzo per l’anteprima italiana di The Shrouds (Segreti sepolti), interpretato da Vincent Cassel, Diane Kruger e Guy Pearce, in uscita nelle sale il 3 aprile. Per l’occasione il regista David Cronenberg dialogherà con Gianni Canova.
Tra gli altri ospiti vi saranno Nanni Moretti che porterà il suo film d’esordio Io sono un autarchico e Giuseppe Tornatore con Il camorrista, mentre il celebre fumettista Silver racconterà i 50 di Lupo Alberto. Mercoledì 2 aprile tocca a Maurizio Nichetti presentare il suo ultimo film Amichemai, una commedia on the road che segna il ritorno sul grande schermo di un autore che si è sempre contraddistinto per una peculiare ricerca artistica e originalità.
Il giorno prima, il 1 aprile verrà proiettato il documentario Jesus Loves the fools di Mauro Ermanno Giovanardi, Filippo D’Angelo e Dimitris Statiris. L’opera ci racconta come negli anni Ottanta a Milano si cercava di capire come sarebbe stato possibile creare un’alternativa alla musica italiana che si ascoltava a Sanremo e al vuoto lasciato dai gruppi musicali degli anni ‘70. A Milano stava nascendo una nuova casa discografica indipendente, destinata a fare storia nella discografica italiana, la Vox Pop. Infine tra gli ospiti vi è anche Elisabetta Sgarbi, grande editrice, che incontrerà il pubblico del BAFF il 31 marzo, portando al festival tre dei sui lavori (La notte che si sposta – Gianfranco Ferroni, 2002; La Notte dei furfanti, 2016 e Gatto e la casa dei fantasmi, 2023), ripercorrendo la sua carriera.







































