Nina Zilli torna alla sua anima soul con i live di Milano e Roma

0
Spot Music Fest

Nina Zilli è tornata dal vivo, con due concerti speciali al Teatro Carcano di Milano e all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

Dopo l’esperienza a Ballando con le stelle, Nina torna a calcare il palco nello stile che gli è più congeniale e in cui riesce ad esprimere al massimo il suo potenziale, ovvero quello soul.
Ad accompagnarla sul palco ci sono i Motherfuckers, ovvero Nico Roccamo alla batteria, Orazio Nicoletti al basso, Fabio Merigo alla chitarra, Riccardo di Paola al pianoforte, Pepe Ragonese alla tromba e Michele Monestiroli al sax.

Il concerto

L’apertura non poteva che essere affidata alla musa ispiratrice, colei da cui ha preso il nome d’arte, ovvero Nina Simone: è infatti la sua Feeling Good ad aprire il live.
Poi arrivano a farla da padrone la maggior parte dei brani dell’album d’esordio, quel Sempre lontano che ha festeggiato 15 anni pochi giorni fa, dato che è stato pubblicato il 19 febbraio del 2010. Saranno ben 7, alla fine, i brani estratti, tra cui le immancabili 50mila, L’inferno, L’uomo che amava le donne.

Nina aveva una voglia matta di tornare sul palco, l’entusiasmo si legge nei suoi occhi, e coinvolge costantemente il pubblico, scendendo anche per ben tre volte in platea a raccoglierne l’abbraccio. Nel presentare Per sempre, curiosamente tornata virale a oltre 10 anni dalla sua pubblicazione, invita tutti ad accendere le torce dei cellulari, per formare un oceano di luci.

C’è spazio anche per un inedito, Mai blu, che farà parte di un nuovo album di prossima pubblicazione. È la stessa Nina a raccontarne la nascita: «Questa canzone è dedicata a mia figlia, Anna Blue. Ma la cosa più curiosa è che la canzone è nata molti mesi prima della sua nascita, quasi fosse destino».
E ad accompagnarla per l’esecuzione di questo brano, in un rimbalzo di canto e controcanto, arriva il Redempion Gospel Choir, diretto dal maestro Lorenzo Protti.

Il coro rimane anche per la parte centrale del live, che vede i due brani portati a Sanremo rispettivamente nel 2015 e nel 2010, ovvero Sola e L’uomo che amava le donne.
A questo punto sale sul palco anche Danti, il compagno di Nina, per eseguire insieme Tu e d’io, brano del rapper che nella versione originale comprende anche un featuring di J-Ax.

Il finale è una carrellata di cover (trovate la scaletta del concerto in fondo all’articolo), fino ad arrivare all’ultimo singolo, Questa felicità, che fa il suo debutto live e che porta al gran finale, con un nuovo omaggio alla donna che ha acceso la fiamma, ovvero Nina Simone e la sua Ain’t Got No, I Got Life.

Un ritorno al soul, per un futuro ancora più soul?

Ci sarebbe piaciuto ascoltare qualche altro brano tratto da quel bellissimo album che è Frasi&Fumo, ma la scaletta è una summa della carriera della Zilli dagli esordi fino all’ultimo singolo, con tanti omaggi agli artisti che hanno formato la sua coscienza musicale, dalla già citata Nina Simone ad Etta James, passando per Adriano Celentano, Fran Jeffries, Massimo Ranieri e l’immancabile Mina, omaggiata in una versione metà in italiano e metà in inglese di Grande grande grande (Never, Never, Never).

Un ritorno alle origini e allo stile degli inizi, quello più soul, con una spruzzata di reggae qua e là, che non guasta mai. Sicuramente il genere che più si addice alle doti di Nina e che permette a noi di godere a pieno delle sue qualità.
Vista la scelta operata per questi due live, il tipo di band che l’accompagna, e l’arrangiamento del nuovo singolo Mai blu con tanto di coro gospel, le premesse per un nuovo album a tinte soul ci sono tutte. Non ci resta che attendere…

Le foto del concerto di Roma, a cura di Emanuela Vertolli
La scaletta dei concerti di Nina Zilli a Milano e Roma

1. Feeling Good (cover Nina Simone)
2. 50mila
3. L’inferno
4. Bacio d’a(d)dio
5. Grande grande grande (cover Mina)
6. Come il Sole
7. Penelope
8. L’amore verrà
9. I’d Rather Go Blind (cover Etta James)
10. Per sempre
11. Mai blu
12. Sola
13. L’uomo che amava le donne
14. Tu e d’io (cover Danti – feat. Danti)
15. Meglio stasera (cover Fran Jeffries)
16. Impazzivo per te (cover Adriano Celentano)
17. Se bruciasse la città (cover Massimo Ranieri)
18. Mi hai fatto fare tardi
19. L’amore è femmina
20. Questa felicità
21. Ain’t Got No, I Got Life (cover Nina Simone)

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome