Le assaggiatrici

Dal romanzo di Rosella Postorino

0

Le assaggiatrici
di Silvio Soldini
con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun, Nicolo Pasetti, Marco Boriero

Seconda guerra mondiale, Germania affamata, bombardata, già in ritirata. Rosa, sposa berlinese di Gregor che combatte in Russia, raggiunge la famiglia del marito nella Prussia orientale, vicino a Rastenburg. A Rastenburg, nei boschi, c’è la Tana del lupo, il quartier generale di Hitler. Rosa viene prelevata con altre donne, visitata per capire se è sana e costretta dalle SS ad assaggiare i pasti preparati dal cuoco di Hitler. Potrebbero essere avvelenati e le assaggiatrici fanno da cavie. Per 200 marchi al mese. Il film di Soldini, tratto dal romanzo omonimo di Rosella Postorino ispirato alla vicenda di Margot Wolk, unica assaggiatrice che abbia lasciato una testimonianza, è un confronto a tavola con la violenza, la morte, la paranoia del potere e la condizione femminile del tempo: ci sono la vedova di guerra, la ragazzina indecisa, la madre di famiglia turbata, la fanatica hitleriana, un’enigmatica ragazza bruna coriacea, quasi tutte del paese e diffidenti della berlinese Rosa, cittadina e ben vestita. Mangiare, aspettare un’ora, vietato andare in bagno o vomitare. E anche in questa condizione da laboratorio di lager, nasce un amore clandestino. Il tema è interessante, lo sviluppo un po’ ovvio, i militari che gridano e l’amore proibito sembrano citazioni da altri film e altri libri.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome