Operazione vendetta
di James Hawes
con Rami Malek, Laurence Fishburne, Rachel Brosnahan, Caitriona Balfe,
Michael Stuhlbarg
Un decrittatore della Cia (Malek) perbenino e bravo con l’elettronica (ma anche portato per gli esplosivi) vive in cantina a Langley, sogna viaggi con un vecchio aeroplano e scopre che A) alla Cia i suoi capi fanno cose sporche per creare incidenti internazionali e B) ahimé, terroristi crudelissimi gli hanno ucciso la moglie in viaggio a Londra. Chiede ai suoi capi cattivi di fare di lui un agente operativo per avere la sua vendetta o li denuncerà. Ridono, ma li tiene in pugno, allora l’affidano a un colonnello (Fishburne) che più che addestrarlo dovrebbe stroncarlo. Titolo originale Amateur (dilettante), remake di Computer per un omicidio di Jarrott, da un romanzo di Robert Littel. il nostro dilettante è come il Condor di Robert Redford, che nei suoi tre giorni non era agente operativo ma gabbava tutti gli specialisti e i killer della Cia. Il problema è che l’eroe di Operazione vendetta ha un regista sensibile alla retorica e che spiega ogni azione, e la spiegazione, soprattutto la preparazione delle trappole elettroniche, è la morte dell’azione. Che poi i cattivissimi passino dei quarti d’ora a raccontare la propria vita invece di sparargli è dai tempi del primo 007 che non si usa più.








































Ottima recensione!! Bravò come dicono i francesi!