Si è ufficialmente aperto lunedì sera con il sold out di Milano “Il Ritorno del Diablo Tour 2025”, il viaggio live di Piero Pelù che, dopo i primi 8 concerti già annunciati, si arricchisce a grande richiesta di 3 nuovi appuntamenti: il 6 ottobre a Milano, il 10 ottobre a Firenze e il 12 ottobre a Roma.
I biglietti per il tour, organizzato e prodotto da Friends and Partners, sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita abituali.
“Il Ritorno del Diablo Tour 2025” sarà l’occasione per tutti gli appassionati del rock di festeggiare insieme a Piero Pelù 4 importanti anniversari: 40 anni di Desaparecido, 35 anni di El Diablo, 30 anni di Spirito e 25 anni di Né buoni né cattivi.
Insieme a Piero Pelù i suoi Bandidos (Amudi Safa alla chitarra, Luca Martelli “Mitraglia” alla batteria e Max Gelsi “Sigel” al basso) un super guest: il mitologico Antonio Aiazzi, detto “il Don”, che sarà alle tastiere nei brani del repertorio Litfiba. Ad aprire i concerti sarà una giovane rock band di Firenze, gli Spleen.
Questo il calendario aggiornato:
14 aprile 2025 – Milano, Magazzini Generali (sold out)
23 aprile 2025 – Padova, Hall (sold out)
29 aprile 2025 – Roma, Largo Venue (sold out)
2 maggio 2025 – Napoli, Casa della Musica
4 maggio 2025 – Modugno (BA), Demodè Club
8 maggio 2025 – Torino, Hiroshima Mon Amour (sold out)
11 maggio 2025 – Bologna, Estragon Club (sold out)
16 maggio 2025 – Firenze, Viper Theatre (sold out)
6 ottobre 2025 – Milano, Magazzini Generali (NUOVA DATA)
10 ottobre 2025 – Firenze, Viper Theatre (NUOVA DATA)
12 ottobre 2025 – Roma, Largo Venue (NUOVA DATA)
Sul palco, una lunga storia in note
Sul palco, Piero Pelù e la sua band passeranno in rassegna la storia del rocker fiorentino e dei Litfiba fino ad arrivare all’ultimo disco di Pelù Deserti, passando per momenti fondamentali per la sua lunga carriera come Né buoni né cattivi, il suo primo lavoro da solista del 2000 in cui ha esplorato suoni e generi, e Spirito, l’album del 1995 che arrivò come una scarica elettrica nella vita del rocker.
Un disco quasi grunge co-prodotto insieme a Rick Parashar dei Pearl Jam che ha segnato un nuovo percorso fatto di suoni più ampi, di contaminazioni e nuovi ritmi.
«“Spirito” — racconta Pelù — è stato, ed è ancora oggi, un grido di ribellione rinnovato rispetto a “Terremoto”, un inno alla libertà e alla vita, un manifesto per chi non accetta muri né confini, per chi crede che la musica possa abbattere qualsiasi limite».
Ma non è tutto, non sarà solo questo
La scaletta del tour non potrà dimenticare El Diablo, l’album del 1990 che è diventato un simbolo, un viaggio di puro rock latino e passioni, segnato da rivoluzioni umane e musicali, grandi perdite e rinascite esplosive. «Un album che è diventato epocale per sua natura e non per calcolo, un culto spontaneo che ancora oggi fa vibrare le corde fisiche e le corde dell’anima che tutti abbiamo dentro, tutta roba che si è affinata col tempo e che con migliaia di concerti è arrivata a livelli potentissimi».
“Il Ritorno del Diablo Tour 2025” sarà l’occasione per festeggiare un altro momento fondamentale nella storia del rock italiano: era il 1985 e i Litfiba pubblicarono Desaparecido, la loro voce, la loro ribellione, il loro manifesto. «Trentatré minuti di puro fuoco, un viaggio breve ma intenso, che ha scosso tutto. E quest’anno siamo pronti a farlo esplodere di nuovo. Riguardando queste vecchie foto — ricorda Pelù — non posso che pensare a quanto eravamo affamati di cambiare tutto».






































