Love
di Dag Johan Haugerud
con Andrea Bræin Hovig, Tayo Cittadella, Marte Engebrigtsen, Thomas Gullestad
La sequenza della trilogia di Haugerud è Sex, Love, Dreams. In italia è uscito prima Dreams (Orso d’oro a Berlino 2025) ora Love e vedremo Sex a maggio. Dreams era sull’amore “sognato” di una studentessa per la sua prof. Love si apre con una prognosi infausta in un ospedale di Oslo per introdurre i personaggi chiave: Tor, infermiere sensibile ai pazienti e dedito ad amori omosex, Marianne dottoressa che non vede problemi nel fare l’amore con sconosciuti, l’amica Heidi, addetta alla cultura che nelle statue di Oslo vede elogi dell’omogenitorialità e dell’omosessualità però è angosciata dalla libertà sessuale di Marianne. Tor incontra lo psicologo disperato Bjorn, Marianne il geologo separato Ole e un posatore di pavimenti. In Norvegia gli incontri sessuali si fanno in traghetto con l’aiuto di Tinder e Grindr ma piaceri e rimorsi sono come nel resto del mondo. Il “metodo Haugerud”, diciamo così, è parlare parlare parlare fino a scavare nella normalità -spesso con ironia- qualche pietra preziosa insieme a terribili frammenti di dolore. Il tutto gestito con tenerezza. Prossimamente in Sex due spazzacamini si confrontano con la propria sessualità dopo una scoperta…







































