Vasco Rossi, l’intervista di Pasqua: «Sono una vita spericolata»

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vasco bologna

La Stampa ed altri quotidiani oggi pubblicano una lunga intervista di Marinella Venegoni a Vasco Rossi. Due pagine zeppe di riflessioni, in cui si parla dell’imminente tour e di molto altro.

Un’intervista in linea con altre rilasciate da Rossi negli ultimi anni, in cui emerge il ritratto di un uomo e di un artista sempre più consapevole di sé e sempre alla ricerca di conoscenza. Passa invece quasi in secondo piano l’aspetto musicale, cui sono riservati solo pochi passaggi dell’intervista.

La musica

In ogni caso Vasco fa capire che l’ossatura dei prossimi concerti è pronta: «Quest’anno – dice – il filo rosso che unisce tutti i pezzi della scaletta è: vita, essere, la vita è, vita celebrata, vita ostinata, vita complicata, vita presa alla leggera, vita fiera…».

Interessante è anche il passaggio relativo all’eventuale pubblicazione di una nuova canzone. Vasco afferma infatti di avere un inedito nel cassetto, ma che li resterà almeno fino al concerto. «Di canzoni nuove, adesso, non sento la necessità – rivela – Una volta sentivo proprio l’esigenza: ma forse perché ne ho già tante».

Gran parte dell’intervista è legata al mondo di oggi, ben lontano dal mondo che vorremmo tutti. «L’avevo detto che stava arrivando una valanga di ignoranza e adesso al potere c’è quella…», afferma sconsolato Rossi, felice comunque di portare gioia con le sue canzoni e i suoi concerti.

La filosofia

Nell’intervista il Blasco conferma anche per l’ennesima volta il suo amore per la filosofia. Un amore così sconfinato che oggi cambierebbe anche parte del testo di una delle sue canzoni più rappresentative: «Essere presenti nel qui e ora, questo insegna la filosofia orientale… E così che, riflettendoci, non direi più “Voglio una vita spericolata”, ma “Sono una vita spericolata”».

Una rivoluzione copernicana, non resta che aspettare i prossimi concerti per scoprire se davvero Vasco cambierà il testo oppure se questo suo pensiero resterà solo sulla carta.

Trovate l’intervista completa in edicola e sul sito del quotidiano La Stampa.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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