Un omaggio ad una cinematografia nata in un contesto storico di profondo rinnovamento
Nel 1960 esce sugli schermi italiani I dolci inganni, (mercoledì 7 maggio ore 17.00), un film di Alberto Lattuada, con Christian Marquand, Jean Sorel e Catherine Spaak nel ruolo di Francesca, una diciassettenne che frequenta un architetto più anziano di lei, separato dalla moglie. La pellicola suscita scandalo e viene bloccata dalla magistratura che opera una trentina di tagli e avvia un processo per oscenità. Tre anni dopo però I dolci inganni é assolto e può finalmente circolare nella versione integrale. Nel 1967 è Stanley Donen a dirigere una commedia di grandissimo successo, Due per la strada (domenica 11 maggio, ore 15.00) interpretato magistralmente da Albert Finney e Audrey Hepburn, nei panni di due americani in viaggio per l’Europa in autostop che si innamorano, si sposano, ma dopo dieci anni riflettono sulla loro vita, sul loro matrimonio e sul mondo che è profondamento cambiato con loro.
Nel 1968 è il grande maestro Ingmar Bergman l’autore di La vergogna (lunedì 28 aprile ore 17.00) ambientato nel 1971 in un paese immaginario in preda a un conflitto. Una coppia di giovani musicisti vive isolata in un’isola tentando di ignorare la guerra in corso, ma la tragedia si travolgerà entrambi. Amara riflessione sull’umanità interpretata dagli ottimi Max Von Sydow e Liv Ullmann.
Il 1969 è un anno di grande cinema. François Truffaut gira uno dei suoi film più belli, Baci rubati (30 aprile ore 19.00), storia del ventenne Antoine Doinel (Jean-Pierre Léuad) appena congedato dall’esercito, che cerca di ricostruire la sua relazione amorosa con Christine (Claude Jade), ma il giovane fatica ad esternare i suoi sentimenti alla ragazza.
La coppia glamour Alain Delon e Romy Schneider è la protagonista di un film mitico, La piscina di Jacques Deray (sabato 26 aprile ore 19.00), storia di due amanti che trascorrono le vacanze in una villa. L’arrivo di un ex spasimante della donna (Maurice Ronet) con una ragazza che lui presenta come sua figlia (Jane Birkin), scatenerà nei due uomini una pericolosa rivalità.
Dagli Stati Uniti arriva invece John e Mary (venerdì 2 maggio ore 17.00) di Peter Yates. Un ragazzo (Dustin Hoffman) e una ragazza (Mia Farrow), dopo una festa a casa di amici, finiscono a casa di lui senza nemmeno conoscere i rispettivi nomi. Passano una notte d’amore ma al mattino non sanno se continuare la loro conoscenza.






































