L’opera è stata realizzata da una troupe di giovani professionisti del settore cinematografico
L’idea del film, ambientato fra Milano e Trento, è nata da una scintilla, un po’ per caso, fantasticando su come sarebbe imbattersi nel personaggio di un film. Grazie all’ispirazione tratta dall’intramontabile capolavoro di Woody Allen, La rosa purpurea del Cairo, è nata la sceneggiatura di una storia che si svolge dall’alba al tramonto e che racconta di un incontro magico, surreale, sognante. Uno di quegli incontri che ha il potere di cambiare il corso degli eventi. Protagonista del film Paola Calliari, attrice e danzatrice nel ruolo di Alba e coprotagonista è Filippo Santopietro, in quello di Filippo. “La ragazza d’argento è una favola– raccontano gli autori- una storia che anche se racchiusa nel formato di cortometraggio si prende i suoi tempi senza sottostare alle regole del mercato e dell’industria cinematografica perché indipendenza significa libertà”.




































