Lilo & Stitch e il nuovo capitolo di Mission: Impossible sono i piatti forti del weekend al cinema. Tra le novità c’è però anche l’ultimo film di uno dei registi italiani più apprezzati.
Lilo & Stitch di Dean Fleischer Camp è il remake in live action dell’omonimo film d’animazione della Disney del 2002. Protagonisti della storia sono una bambina hawaiana di nome Lilo e un alieno di nome Stitch, che inizialmente la bambina pensa che sia un cane. Tra i due nasce una profonda amicizia ed insieme i due si trovano ad affrontare una serie di difficili sfide.
Mission: Impossible – The Final Reckoning di Christopher McQuarrie è l’ottavo film della serie. Questa volta Ethan Hunt e il suo team devono rintracciare due chiavi che sbloccano un potente sistema di intelligenza artificiale. Sulla sua strada Ethan troverà anche Gabriel, un misterioso individuo legato al suo passato. Il film è stato presentato in anteprima, fuori concorso, al Festival di Cannes di quest’anno. Come sempre l’attore principale è Tom Cruise.
Fuori di Mario Martone è l’adattamento per il grande schermo del romanzo L’università di Rebibbia di Goliarda Sapienza. La storia è autobiografica e prende il via nel 1980 quando la scrittrice finisce in carcere per il furto di alcuni gioielli. Qui conosce un gruppo di giovani donne e stringe amicizia in particolare con una di loro, delinquente ed attivista politica. Le attrici principali sono Valeria Golino, Matilda De Angelis ed Elodie. Il film è in concorso al Festival di Cannes di quest’anno.
Holly di Fien Troch ha per protagonista una ragazza di 15 anni che un giorno avverte la scuola della sua assenza. Quello stesso giorno, a causa di un incendio, muoiono alcuni studenti. Un’insegnante la invita allora ad unirsi al suo gruppo di volontariato, ma ben presto la situazione finisce fuori controllo per l’energia catartica che la ragazza emana. Il film esce in Italia a due anni di distanza dalla partecipazione in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia del 2023.
La guerra di Cesare di Sergio Scavio è ambientato nel sud-ovest della Sardegna ed ha per protagonisti due ex minatori, amici da sempre, che lavorano come guardie giurate in una miniera di carbone in disuso. Dopo la chiusura definitiva della miniera uno dei due amici muore mentre tenta di incendiare un ufficio. L’altro, intenzionato a vendicarlo, parte così diretto verso la sede dell’azienda mineraria. L’attore principale è Fabrizio Ferracane.
Il capo del mondo di Salvo Campisano è una commedia che ha per protagonista un giovane regista che scopre che il film per il quale è stato ingaggiato in realtà è finanziato da un boss mafioso in cerca di prestigio. Il regista vorrebbe rinunciare all’incarico, ma viene minacciato ed è costretto a portare a termine il suo compito.







































