Questa sono io
di Malgorzata Szumowska e Michal Englert
con Malgorzata Hajewska, Joanna Kulig, Mateusz Wieclawek, Bogumila Bajor, Jacek Braciak
Alla visita di leva il ragazzo Adam che diventerà Aniela non vuole togliersi i calzini perché sotto ha le unghie smaltate. Con gli amici dice che era un tentativo di farsi riformare. Poi si sposa, intorno cresce Solidarnosc, la Polonia cambia, si passa dal comunismo al capitalismo e Adam ha dentro qualcosa di inesprimibile che spinge finché capisce che è la donna che lui sente di essere: Aniela. Ma farla emergere ed accettare è una via crucis: i dubbi, la moglie sconvolta, i genitori in crisi, gli amici sconcertati, la società che lo rigetta, la burocrazia che lo ostacola e la politica che si mette di traverso. Forse il travaglio della Polonia per uscire dall’orbita sovietica è stato meno complicato di quello di Adam per diventare Aniela. Il titolo originale Kobieta Z… si traduce La donna di… : aggiungeteci il materiale che preferite e avrete un esplicito riferimento ai titoli di Andrzej Wajda, L’uomo di ferro e L’uomo di marmo.





































