La Milanesiana Cinema 2025

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In nome della rosa

Sempre all’Anteo saranno omaggiati tre grandi registi: Martin Scorsese, Cristian Mungiu e Aleksandr Sokurov

Dal romanzo, al film, alla graphic novel” in occasione dei 45 anni dall’uscita del celebre libro di Umberto Eco, sono tre i grandi personaggi che lo ricorderanno. Si tratta del regista Jean-Jacques Annaud, autore del film del 1986 con Sean Connery; Milo Manara, che ha firmato l’adattamento a fumetti del romanzo per Oblomov Edizioni, e Mario Andreose, editore amico e collaboratore di Umberto Eco. Coordina Antonio Gnoli.

La giornata di domenica 9 giugno è dedicata a uno dei più grandi cineasti della storia del cinema: Martin Scorsese. Si comincia con la proiezione di L’ultima tentazione di Cristo (1988), un film che ha suscitato dibattito ed emozione in tutto il mondo: diretto da Scorsese e tratto dal romanzo di Nikos Kazantzakis, racconta il tormentato percorso spirituale di Gesù, esplorando il confine tra il divino e l’umano, e il sacrificio in una chiave mai vista prima. A introdurre il film saranno Giulio Sangiorgio e Pierluigi Di Pasquale. La seconda parte della giornata esplora in modo ancora più profondo il rapporto tra Gesù, il Vangelo e la visione di Scorsese.

L’incontro, dal titolo “Dal Vangelo di Marco all’ingiusto processo del Gesù di Scorsese”, inizia con un prologo di Francesca Masiero, cui seguono le letture di Tommaso Ragno e Sandro Veronesi (Premio Strega nel 2006 e nel 2020) da Non dirlo. Il Vangelo di Marco, un’opera di Sandro Veronesi. Il dialogo tra lo stesso Sandro Veronesi, Pierluigi Di Pasquale e Francesca Masiero offrirà uno spunto di riflessione sulle implicazioni filosofiche e teologiche del film di Scorsese, in un confronto tra il Vangelo, la letteratura e il cinema, coordinato da Cristina Battocletti.

Il 27 giugno c’è l’appuntamento dedicato a Cristian Mungiu, un omaggio al maestro rumeno celebre per la sua capacità di raccontare storie intense e complesse. Alle 15.00 la proiezione dei suoi film Un padre, una figlia (2016) e Animali selvatici (2022), con introduzione di Giulio Sangiorgio.

Alle 21.00, il programma prosegue con il dialogo L’intelligenza e altri occidenti, che vede Mungiu in conversazione con lo scrittore rumeno Mircea Cărtărescu, moderati da Bruno Mazzoni e Paolo Mereghetti. Durante la serata, Mungiu riceve il Premio Omaggio al Maestro de La Milanesiana, preceduto dalla proiezione di uno dei suoi capolavori 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (2007) che gli valse la Palma d’Oro al Festival di Cannes.

Il terzo grande appuntamento con un maestro del cinema è il 15 luglio con l’Omaggio ad Aleksandr Sokurov, icona del cinema russo e Leone d’Oro a Venezia nel 2011. La serata, intitolata Elegie tra cinema e letteratura, si apre con una lettura dell’autore, seguita dalla proiezione in versione restaurata del film Maria (1988). A seguire, un dialogo tra Sokurov e Aliona Shumakova, e infine la visione del celebre L’Arca Russa (2002), straordinario piano sequenza che attraversa tre secoli di storia russa. Un incontro unico tra poesia visiva e riflessione storica.

Il giorno seguente Aleksandr Sokurov è protagonista anche al Teatro Verdi di Gorizia in collaborazione con GO! 2025. Novagorica/Gorizia Capitale Europea della cultura 2025. La serata si apre con una lettura di Claudio Magris, Premio Strega 1997.

Segue un dialogo tra Aleksandr Sokurov e Aliona Shumakova, che accompagna lo spettatore nell’universo poetico del regista. In programma Zhertva vecernjaja / Il sacrificio serale (1988) e Elegia dorogi (2001), due opere che incarnano la cifra elegiaca e visionaria del cinema di Sokurov.

Il 28 maggio a Milano la proiezione del contributo cinefotografico Ai margini di Theo Volpatti. Anche l’attrice Laura Morante è ospite a La Milanesiana per lo spettacolo Il Ballo, basato sull’omonimo racconto breve di Irène Némirovsky, il 17 giugno a Pavia.

Carlo Verdone il 27 luglio a Bormio, in dialogo con Candida Morvillo, racconta la sua carriera e la passione per la fotografia, con un pensiero speciale dedicato a Eleonora Giorgi e la proiezione di Borotalco (1982), iconica commedia che ha consacrato la coppia VerdoneGiorgi.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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