Il collettivo Spazio X presenta il suo primo EP “Narrazione 1”: l’intervista a Vicio, Clida e Metis

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spazio x

Spazio X, la community nata in Val di Susa fortemente voluta da Luca Vicini (Vicio, produttore e bassista dei Subsonica), ha pubblicato qualche settimana fa l’EP Narrazione 1, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Spazio X è un collettivo che mira alla crescita artistica e personale dei propri iscritti in cui la musica è la forma principale di espressione. Il collettivo è stato ideato e concretizzato da Luca Vicini e altri artisti affermati ed emergenti della provincia di Torino. L’idea che sta alla base del progetto è quella di scrivere, produrre musica e allo stesso tempo far conoscere a giovani artisti tutto il mondo che le ruota attorno.

Narrazione 1 è frutto di tre anni di lavoro in studio. All’interno di questo EP sono stati scelti otto brani, ognuno di questi con le proprie peculiarità e diversità di genere e di produzione e approccio alla scrittura.

Eccovi la nostra intervista con Vicio, Clida e Metis. in cui ci raccontano la nascita e la crescita di Spazio X, oltre all’EP Narrazione 1.

Cosa spinge, dopo tanti anni di carriera, a volersi rimettere in gioco, in un certo senso, creando una sorta di “bottega della musica” come Spazio X?

Vicio: «Dopo tanti anni di carriera nella musica, mi è parsa l’evoluzione  più naturale voler condividere  questa esperienza con la comunità dove vivo, rivolgendomi soprattutto ai giovani. Ecco che durante la pandemia è nata questa idea di un centro dove trasmettere il mestiere – la professione – della musica ai ragazzi e alle ragazze, coinvolgendo da subito Simone Franchino, anche lui della zona (si parla della bassa Val Susa), batterista jazz molto bravo e apprezzato e in seguito altri musicisti, sempre di qui, tutti nella professione della musica.
Così è nato Spazio X, che sta progredendo a grandi passi e sta dando tante soddisfazioni.

È un luogo di ritrovo per giovani musicisti e creativi, uno studio dove sperimentare l’arte del songwriting, della produzione, del mix e imparare da musicisti più grandi e navigati tutto ciò che serve.

Come logica e piacevole conseguenza è arrivata la realizzazione di alcuni brani originali, scritti, registrati e prodotti proprio all’interno delle mura di Spazio X.
Quindi ecco Narrazione 1, un EP di otto canzoni che bruciano di quell’urgenza creativa che a vent’anni è l’unica ragione di vita per un artista»
.

È stato facile riuscire a creare questo collettivo oppure all’inizio avete incontrato difficoltà?

Clida-Metis: «Sicuramente c’è voluto un periodo di assestamento, non è stato così semplice da subito. La musica però è riuscita a prevaricare e mettere ordine all’interno della community».

Cosa può portare uno spazio di lavoro come questo nel bagaglio di un artista poco più che ventenne?

Clida-Metis: «Può portare solo giovamento, sia dal punto di vista artistico sia da quello personale, a Spazio X si ha modo di tracciare il proprio percorso affrontando la musica a 360°».

Spazio X si propone un punto di riferimento per il territorio, con eventi, masterclass e tutto quello che serve per portare un’idea a diventare una canzone.

Clida-Metis: «Spazio X è la base per ogni artista, ed è un onore per noi essere un punto di riferimento artistico per il nostro territorio. All’interno dello studio cerchiamo sempre di trovare una connessione riuscendo a mettere in pratica e in maniera professionale le influenze, per noi è un vantaggio avere tanti artisti con stili differenti dalla nostra parte. Si sperimentano e si cercano sempre di conoscere sfumature nuove. Proprio per questo abbiamo atteso 3 anni per poter pubblicare Narrazione 1 che fa da biglietto da visita a qualcosa di più grande».

Questa esperienza ha portato alla nascita di Narrazione 1.

Anche se non porta con sé un vero e proprio concept, “Narrazione 1” è per noi un piccolo disco, soprattutto per la mole di lavoro, la minuziosità, la cura nei dettagli che hanno fatto la differenza nella composizione del prodotto finale.
Hanno contribuito alla realizzazione dell’EP tanti artisti, autori e musicisti di generi e contaminazioni differenti tra di loro che hanno creato particolari connubi e hanno saputo suscitare diverse emozioni. In ogni produzione vi è la supervisione e l’arrangiamento finale di Luca Vicini (Subsonica), in tutti i pezzi vi è l’aiuto di Clida, Metis, Syk, Rayden (Onemic), Alberto Vacchiotti, Simone Franchino, a cui va un particolare ringraziamento. 

Ci sono già idee in lavorazione per un Narrazione 2?

Clida-Metis: «Sicuramente l’idea c’è, come dal titolo può portare a pensarlo. Siamo costantemente in studio a lavorare con la musica, abbiamo tanto materiale e vedremo come pubblicarlo».

C’è in progetto di portare questo collettivo anche dal vivo?

Clida-Metis: «Noi abbiamo sempre suonato dal vivo, e il bello di Spazio X è che può portare diversi show, quindi sì! Il collettivo si è già esibito sia in versione live, sia attraverso dei dj set».

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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