Julien Temple: un regista punk

Il 17 - 18 giugno 2025 MIC – Museo Interattivo del cinema film e Masteclass del regista, documentarista britannico, noto soprattutto per i suoi lavori legati alla musica e alla cultura punk e rock

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Julien Temple

Incontri e proiezioni che rientrano nell’ambito della “The Film Corner International Conference – Resources for Film Education in the Digital Age”

Julien Temple, nato il 26 novembre 1952 a Londra, Inghilterra, emerge nel panorama cinematografico britannico negli anni ’70, iniziando con cortometraggi che documentavano la scena punk londinese. Il suo debutto nel lungometraggio avvenne con The Great Rock ‘n’ Roll Swindle (1980), un film che racconta la storia dei Sex Pistols attraverso una narrazione anarchica e provocatoria. Questo lavoro lo ha consacrato come uno dei pionieri del documentario musicale. Successivamente Temple ha diretto una serie di film che spaziano dal musicale al biografico, tra cui Absolute Beginners (1986), un musical ambientato nella Londra degli anni ’50, e Earth Girls Are Easy (1988), una commedia fantascientifica con Geena Davis. Ha anche realizzato documentari su figure iconiche della musica, come The Filth and the Fury (2000), secondo film sulla storia dei Sex Pistols dal punto di vista della band, e Joe Strummer: The Future Is Unwritten (2007), un tributo al leader dei The Clash.

Negli anni ’80 e ’90, Temple ha diretto numerosi videoclip per artisti come: David Bowie, The Rolling Stones, Culture Club e Tom Petty and the Heartbreakers. Temple è noto per uno stile visivo energico, spesso anarchico, con montaggi dinamici e l’uso di materiale d’archivio. I suoi film spesso esplorano le tensioni tra cultura popolare e istituzioni, ribellione giovanile e ingiustizie sociali.

Altre opere da lui realizzate sono Oil City Confidential (2009) che racconta la storia dei Dr. Feelgood, band proto-punk degli anni ’70; London: The Modern Babylon (2012), ambizioso documentario sulla storia sociale e culturale di Londra nel corso del XX secolo e Glastonbury (2006), documentario ufficiale sul celebre festival musicale, costruito con decenni di filmati. Il suo lavoro più recente è Crock of Gold: A Few Rounds with Shane MacGowan (2020) dedicato al leader del gruppo irlandese dei Pogues.

Nel 2015, Temple è stato invitato come Guest Director al 33° Torino Film Festival, dove ha presentato una selezione di film ispirati al suo lavoro, tra cui The Ecstasy of Wilko Johnson, un documentario sulla vita del musicista Wilko Johnson.

Il 17 giugno alle 16.00 Julien Temple terrà una masterclass sul tema del rapporto tra cinema e musica (ingresso gratuito con prenotazione) e alle 18.00 un incontro pubblico a ingresso libero fino a esaurimento posti, in cui il regista presenterà e commenterà quattro clip tratte dai suoi film. Per quanto riguarda i titoli in rassegna, saranno proiettati The Great Rock ‘n’ roll Swindle (17 giugno ore 20.00) sui Sex Pistols, Absolute Beginners (18 giugno, ore 18.00) sulla  scena inglese di fine anni 50 e Joe Strummer: The Future is Unwritter (18 giugno, ore 20.30) sul leader dei Clash. Nel corso della rassegna il regista interverrà sul tema del rapporto tra cinema e musica

 

 

 

 

 

 

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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