Resterà negli annali il concerto di Vasco Rossi a Napoli di ieri sera. Come sempre accade nelle rare occasioni in cui il Blasco regala ai fan una sorpresa del tutto inattesa.
Ieri, infatti, prima di Albachiara, Vasco ha cantato Je so’ pazzo di Pino Daniele. Il rocker di Zocca non ha mai nascosto la sua grande stima per l’artista napoletano. Il giorno della sua morte scrisse, proprio a proposito di Pino Daniele e di Je so’ pazzo, sul suo sito:
Io l’ho conosciuto, sono stato a casa sua per una bellissima serata “in famiglia” che non scordero’ mai. Quella sera ci confessammo di essere un po’ fan uno dell’altro: io amavo sopra tutte la sua “Je so’ pazzo”, che avrei voluto scrivere io, lui amava la mia “Vita spericolata”…. Anche lui stava rincorrendo i suoi sogni …
Ieri, così, invece di limitarsi ad un saluto di ricordo, Vasco ha voluto ricordare Pino Daniele cantando uno dei suoi brani più rappresentativi.
Un fuori programma che rappresenta una rarità nella storia di Rossi. Viene alla mente, ad esempio, quando nel 1996 cantò Il tempo di morire di Lucio Battisti al Mugello (e poi a Varese) e quando, nel 2015 a Messina, accennò Vitti na crozza, celebre canzone popolare siciliana, e poi una strofa di Malarazza, canzone portata al successo da Domenica Modugno. O ancora quando nel 2023, insieme al Gallo, cantò a Rimini Romagna mia.
Stasera si replica a Napoli e vedremo se Vasco regalerà nuovamente al suo pubblico lo splendido omaggio a Pino Daniele. Un momento davvero da pelle d’oca.
Il video:





































