Tre amiche
di Emmanuel Mouret
con Camille Cottin, Sara Forestier, India Hair, Damien Bonnard, Grégoire Ludig
Prendete appunti. Tre amiche sono alle prese con i dolori d’amore: Alice (Cottin) sta col marito Eric (Ludig) per tranquilla abitudine, ma ammette che l’innamoramento forse non l’ha mai sfiorata, Rebecca (Forestier) è reticente sulla sua storia con un uomo sposato e Joan (Hair) si accorge, con dolore, che l’amore per il marito Victor (Macaigne) è finito: Victor ci racconta il film dall’aldilà, perché dopo la rivelazione dell’amore finito, ubriacatosi per il dolore, è morto in un incidente. Triste, ma non tragico: è una commedia di Mouret sulle complicazioni dell’amore alla francese: una girandola di scambi e di errori divertenti (ricordate Una relazione passeggera? la storia di due innamoratissimi che si fingevano cinici…). È Eric l’uomo sposato che si è messo con Rebecca. Un insegnante arrivato in sostituzione del povero Victor si innamora di Joan, ma lei all’inizio è distrutta dai rimorsi, poi stravede per un altro. Alice crede di innamorarsi di un pittore, ma ci ripensa. Rebecca fa sì che Eric torni con Alice ma poi corona il suo sogno professionale con il tipo che all’inizio del film aveva schifato in un incontro combinato da una app. Potete citare Woody Allen, Bergman, Wilder (il morto che racconta…), Rohmer, Truffaut, Marivaux oppure semplicemente divertirvi.






































