Alex Britti live alle Terme di Caracalla con “Feat.Pop”: il racconto

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Alex Britti Caracalla

È una calda notte d’estate romana quella che accoglie il pubblico delle Terme di Caracalla per il concerto Feat.Pop di Alex Britti.
Un concerto speciale per celebrare i 27 anni dall’uscita di It.Pop, album che ha segnato il secondo debutto del cantatutore romano. Un evento anticipato da due versioni speciali di brani storici: Oggi sono io insieme a Marco Mengoni e Solo una volta (o tutta la vita) con Clementino.

Sul palco insieme ad Alex ci sono: Matteo Morini alla batteria, Matteo Pezzolet al basso, Giacomo Voltekker alle tastiere, Anna Laura Alvear, Francesca Carbonelli e Cassandra De Rosa ai cori.

Qualche minuto d’attesa per far sì che la canicola romana conceda un po’ di tregua sopra e sotto il palco, e lo show ha inizio. Alex arriva imbracciando una Statocaster rosa e regala la prima sorpresa in assoluto: non è Gelido ad aprire lo spettacolo, come da tradizione, ma Una parola differente.
Tra brani vecchi e nuovi, sono ovviamente le canzoni di It.Pop a farla da padrone (alla fine saranno ben 8 in scaletta), e anche Britti, che gioca in casa, è in vena di chiacchiere e di scambio col pubblico, raccontando aneddoti sulla nascita di alcune canzoni, come La vasca, Mi piaci e Come chiedi scusa.

Una festa d’estate con colleghi e amici

Ma una festa che si chiama Feat.Pop ha non può essere tale senza “feat”, che per l’occasione sono doppi o, se vogliamo, reciproci.
E così arriva sul palco Marco Masini, che con Alex ha condiviso durante l’inverno la scrivania dei giudici di Ora o mai più, lo show di RaiUno. Britti ricorda il loro passato comune come turnisti di altri prima di intraprendere la carriera solista (lui di Irene Grandi, Masini di Tozzi e Raf). Insieme eseguono in acustico prima L’uomo volante, brano con cui il cantautore toscano ha vinto il Festival di Sanremo nel 2004, e poi Se non ci sei, ovviamente tratta da It.Pop.

Dopo un cantante che riesce ad arrivare molto in alto con la sua voce, ne arriva un altro che riesce a scendere in profondità negli abissi delle scale musicali: Mario Biondi. Anche in questo caso arriva prima una canzone dell’artista siciliano (Love Is A Temple) e poi una tratta da It.Pop, ovvero Gelido, a svelare il perchè non fosse in apertura di concerto come da tradizione.

Ultimo ospite-amico a salire sul palco delle Terme di Caracalla, il rapper avellinese Clementino, che prima scatena il pubblico sulle note della sua ‘O vient, per poi far debuttare dal vivo la nuova versione di Solo una volta (o tutta la vita)Una riedizione in bilico tra pop e barre rap inedite pubblicata qualche giorno fa, e che viene eccezionalmente chiusa da un freestyile di Clementino, mentre Britti si destreggia nel freestyle che gli riesce meglio, quello con la chitarra.

Il gran finale

Lo show va avanti, tra la dolcezza di Una su 1.000.000 e il ritmo sostenuto di Jazz (con un incredibile assolo di batteria di Matteo Morini).
Immancabile, ovviamente, un altro brano simbolo di It.Pop e, più in generale, della discografia italiana di fine anni ’90, ovvero Oggi sono io, vincitrice della sezione “giovani” del Festival di Sanremo 1999 e cantata in un unico coro da tutto il pubblico.

Ma oltre a quelle insieme agli ospiti, c’è un’ultima sorpesa da offrire al pubblico.
Alex prende uno sgabello, si siede sul fronte del palco, più possibile vicino al pubblico, e si cimenta in una splendida versione di Roma nun fa’ la stupida stasera, dove a cantare non è lui, ma sono le corde della sua Stratocaster.
In un luogo così intriso di storia, le note scritte da Armando Trovajoli e interpretate dalla chitarra di Britti, sono la ciliegina sulla torta di una serata magica.

È il preludio al gran finale, ovviamente senza la pantomima dei bis, come sempre nei concerti di Britti. E a salutare il pubblico sono 7000 caffè e una chiusura a tutto rock sulle note di Baciami (e portami a ballare), con tanto di Gibson Flying V lasciata sul palco a mandare feedback sonori al momento dei saluti.

Due ore e mezza di pop, blues, jazz, grandi assoli dei musicisti e soprattutto di chitarra, con lo stile inconfondibile di Britti e le canzoni che ci hanno accompagnato negli ultimi 30 anni.

Il tour estivo

Dopo il successo del concerto delle Terme di Caracalla, una lunga estate con tanti appuntamenti live attende Alex Britti in giro per l’Italia.

Ecco il calendario aggiornato:

29 giugno – Treviolo (BG), Treviva Festival @ Piazza Benedetti
11 luglio – Mirano (VE), Mirano Summer Festival
18 luglio – Capurso (BA), Multiculturita Summer Festival @ Sagrato Basilica Madonna del Pozzo
20 luglio – Pieve di Cento (BO), Rassegna Maccaferri
21 luglio – Beinasco (TO), Summer Festival @ Piazza Dolci
24 luglio – Savona, Downtown Music Festival @ Piazza Sisto IV
29 luglio – Baia Domizia (CE), Arena dei Pini

4 agosto – Crotone, Summer Fest @ Piazzale Ultras
5 agosto – Santa Marina di Castellabate (SA), Villa Matarazzo
8 agosto – Verona, Verona Folk @ Teatro Romano
9 agosto – Sirolo (AN), Parco della Repubblica
12 agosto – Asiago (VI), Asiago Live @ Piazza Carli
15 agosto – Delianuova (RC), Piazza Regina Elena
16 agosto – Noto (SR), Scalinata della Cattedrale
20 agosto – Riccione (RN), Music City @ Piazzale Roma
26 agosto – Vico del Gargano (FG), Piazza Monte Tabor
30 agosto – Berchidda (SS), Piazza del Popolo
1 settembre – San Sepolcro (AR), Berta Music Festival

Il tour è organizzato da Friends&Partners e prodotto da Just1 e Hook.
I biglietti sono in vendita sul sito di Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Le foto del concerto, a cura di Emanuela Vertolli
La scaletta del concerto di Alex Britti alle Terme di Caracalla

1. Una parola differente
2. Buona fortuna
3. Da piccolo
4. Piove
5. Esci piano
6. Come chiedi scusa
7. Bene così
8. L’uomo volante (con Marco Masini)
9. Se non ci sei (con Marco Masini)
10. La vasca
11. Lo zingaro felice
12. Immaturi
13. Love Is A Temple (con Mario Biondi)
14. Gelido (con Mario Biondi)
15. Mi piaci
16. Milano
17. Supereroi
18. Tutti come te
19. ‘O vient (con Clementino)
20. Solo una volta (o tutta la vita) (con Clementino)
21. Una su 1.000.000
22. Jazz
23. Oggi sono io
24. Roma nun fa’ la stupida stasera (solo chitarra)
25. 7000 caffè 
26. Baciami (e portami a ballare)

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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