Brady Corbet: il fabbricante di storie

Dal 25 al 27 giugno 2025 alla Cineteca Milano Arlecchino l’omaggio ad uno dei più geniali registi americani contemporanei che incontrerà il pubblico milanese

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The brutalist

Il suo tour italiano dopo Milano proseguirà a Bologna il 30 giugno e a Roma il 4 e 7 luglio

Brady Corbet è un regista, sceneggiatore e attore statunitense nato il 17 agosto 1988 a Scottsdale, in Arizona. Cresciuto nel Colorado, ha iniziato la sua carriera artistica da bambino, recitando in film come Thirteen – 13 anni (2003) e Mysterious Skin (2004). Durante la sua carriera da attore, ha collaborato con registi di fama internazionale come Michael Haneke (Funny Games, 2007), Lars von Trier (Melancholia, 2011) e Olivier Assayas (Clouds of Sils Maria, 2014). Nel 2015, Corbet ha esordito alla regia con The Childhood of a Leader – L’infanzia di un capo, un dramma psicologico ambientato nel periodo post Prima Guerra Mondiale. Il film, interpretato da Bérénice Bejo e Robert Pattinson, ha ricevuto il Leone del Futuro e il Premio Orizzonti per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2018, ha diretto Vox Lux, un dramma musicale con Natalie Portman, che esplora la vita di una popstar emergente. Il film è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Il suo ultimo lavoro, The Brutalist (2024), è un dramma psicologico ambientato nel mondo dell’architettura. Il film ha ricevuto il Leone d’argento per la miglior regia al Festival di Venezia, due Golden Globe (miglior film drammatico e miglior regista) e il BAFTA per la miglior regia. Corbet per questo film, come regista è stato anche candidato a tre premi Oscar: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale.

Oltre al cinema, l’artista ha realizzato il video Untitled (Hudson Yards) per il progetto Finite Rants della Fondazione Prada, un saggio visivo che esplora le implicazioni sociali ed economiche del controverso progetto di sviluppo urbano di New York.Oltre a The Brutalist, in programma ci saranno anche L’infanzia di un capo, lungometraggio di esordio alla regia di Corbet realizzato nel 2015 e Vox Lux del 2018. Brady Corbet, inoltre, sarà protagonista di una masterclass gratuita (con prenotazione obbligatoria), mercoledì 25 giugno alle ore 18.00.

Il suo ultimo lavoro, The Brutalist (2024), è un dramma psicologico ambientato nel mondo dell’architettura. Il film ha ricevuto il Leone d’argento per la miglior regia al Festival di Venezia, due Golden Globe (miglior film drammatico e miglior regista) e il BAFTA per la miglior regia. Corbet per questo film, come regista è stato anche candidato a tre premi Oscar: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale.

Oltre al cinema, l’artista ha realizzato il video Untitled (Hudson Yards) per il progetto Finite Rants della Fondazione Prada, un saggio visivo che esplora le implicazioni sociali ed economiche del controverso progetto di sviluppo urbano di New York.

Oltre a The Brutalist, in programma ci saranno anche L’infanzia di un capo, lungometraggio di esordio alla regia di Corbet realizzato nel 2015 e Vox Lux del 2018. Brady Corbet, inoltre, sarà protagonista di una masterclass gratuita (con prenotazione obbligatoria), mercoledì 25 giugno alle ore 18.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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