Paola Turci riceve il Premio Bindi alla Carriera e ricorda: «Mi avevano proposto “Almeno tu nell’universo”»

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Premio Bindi 2025
Foto di Diego Figone Sambuceti

È stata Paola Turci l’ospite d’onore della prima serata del Premio Bindi, andata in scena ieri sera a Santa Margherita Ligure (GE).

Nel corso di un breve talk ha raccontato alcuni aneddoti della sua vita e della sua carriera, ricordando anche quando, alla vigilia del Festival di Sanremo del 1989, le fu proposto da Maurizio Fabrizio e Bruno Lauzi, autori del pezzo, di cantare Almeno tu nell’universo. Paola Turci aveva però già pronta Bambini, canzone con la quale avrebbe poi vinto nella categoria Emergenti, e decise di andare avanti per la sua strada.

Davanti al pubblico di Santa Margherita Ligure ha però ricordato anche l’enorme emozione provata quando si ritrovò, durante le prove del Festival, ad ascoltare la canzone cantata da Mia Martini. Il brano avrebbe poi rilanciato la carriera dell’artista calabrese, dopo gli anni delle calunnie, e sarebbe diventato un classico della musica italiana.

A Paola Turci è stato consegnato il Premio Bindi alla Carriera. Nel corso della serata l’artista ha anche cantato cinque canzoni, accompagnandosi con la chitarra.

Questo il set:
1) Ti amerò lo stesso (a cappella)
2) Fatti bella per te
3) Stato di calma apparente
4) Bambini
5) Mi sei scoppiato dentro il cuore (cover di Mina)

Nico Arezzo e Silvia Salemi

Il Premio Bindi, edizione 2025, si è aperto ieri pomeriggio con l’inaugurazione al Castello cinquecentesco della mostra contemporanea “Armando a colori” a cura di Giua, artista a tutto tondo che passa dalla musica, al teatro, all’arte contemporanea. La mostra è dedicata al chitarrista Armando Corsi, maestro di Giua e amico del Premio Bindi ed è in collaborazione con Artour-o di Tiziana Leopizzi.

La serata, presentata da Chiara Buratti (affiancata nella seconda parte da Claudio Guerrini), si è aperta con la consegna del Premio Bindi New Generation a Nico Arezzo, 27enne modicano che, dopo aver lavorato nel mondo della musica anche come raccoglitore di cavi, tecnico delle luci, fonico e batterista, ha poi scelto la strada del cantautorato.

Lo scorso anno ha pubblicato l’album Non c’è mare. Accompagnato dalla sua band, ha proposto un set di grande impatto, composto da quattro canzoni:

1) ‘U pisci spada
2) Anche Eugenio piange
3) Goccia goccia
4) Vicoli di sale

La seconda ospite della serata è stata poi Silvia Salemi, che quest’anno, per festeggiare i suoi 30 anni di carriera, ha pubblicato in vinile la raccolta 23 Ore. Tre le canzoni proposte al pubblico del Premio Bindi, su base registrata:

1) Amore eterno
2) Coralli
3) A casa di Luca

Il programma di oggi

Oggi si celebra la finale del concorso con gli 8 artisti selezionati da Zibba su circa 420 partecipanti da tutta Italia: Alessandro Alì, Beo, Giorgia Faraone, Lumen, Marea, Modivari, Neno, Giovanni Toscano. Al pomeriggio alle 18 presenteranno due propri brani. In serata alle 21.30 un proprio brano e la cover di Bindi.

A decretare il vincitore la giuria composta dagli addetti ai lavori presieduta da Massimo Poggini (direttore di Spettakolo.it).

Durante la serata, sarà consegnato il Premio Bindi Artigianato della Canzone 2025 al comunicatore Riccardo Vitanza, fondatore e amministratore unico dell’agenzia di comunicazione Parole e dintorni, specializzata in relazioni con i media tradizionali e digitali. In veste di ospite si esibirà il cantautore Gioacchino Costa.

I riconoscimenti in palio sono la Targa Giorgio Calabrese per il miglior autore; la Targa Quirici per il miglior arrangiamento; la Targa Armando Corsi al miglior musicista. Al vincitore assoluto del Premio Bindi 2025 andrà la borsa di studio offerta da Soundreef e i 10mila euro investiti da NuovoImaie per finanziare un tour di 5 date. Inoltre, il vincitore sarà ospite del festival Music for change di Cosenza.

I Nomadi

È stato rinviato al 17 luglio, per via delle sfavorevoli previsioni del tempo, il concerto dei Nomadi che domani sera doveva chiudere l’edizione 2025 del Premio Bindi. Nel corso della serata era prevista anche la consegna di una menzione speciale al cantautore Sergio Cammariere.

Nessun rinvio, invece, per “La vetrina del disco”, il grande contenitore sonoro dove vengono presentati dischi e progetti artistici particolarmente interessanti e sui quali porre attenzione. Sarà presentato il disco Miserie del cantautore Gioacchino Costa. L’apertura è prevista alle 11.30 al Castello cinquecentesco.

La fotogallery della prima serata del Premio Bindi a cura di Diego Figone Sambuceti
Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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