Marracash, parte il 28 novembre “Marra Palazzi25” nei palasport

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Marracash

Dopo la conclusione a Messina del “Marra Stadi25”, che ha incoronato l’artista come il primo rapper in tour negli stadi, e l’annuncio a sorpresa del “Marra Palazzi25” sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, Marracash annuncia il sold out dell’appuntamento all’Unipol Forum di Milano dell’8 dicembre 2025, che raddoppia con una nuova data prevista per martedì 9 dicembre 2025.

I biglietti sono disponibili su TicketOne.

A grande richiesta, lo show che ha conquistato gli stadi arriva ora nei principali palasport italiani e riproporrà il concept ideato per “Marra Stadi25”, entrambi prodotti da Friends & Partners.

Un concept live magistrale, totalmente inedito e unico nel suo genere, un’esperienza immersiva su più livelli e che i fan potranno vivere ancora nel corso della nuova tournée, questa volta in una nuova dimensione live.

Le date del tour nei palazzetti

“Marra Palazzi25” avrà inizio il 28 novembre dal PalaSele di Eboli e proseguirà poi il 1° dicembre all’Unipol Arena di Bologna, il 4 dicembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, l’8 (SOLD OUT) e il 9 dicembre all’Unipol Forum di Milano, il 12 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma, il 17 dicembre alla Kioene Arena di Padova e il 20 dicembre all’Inalpi Arena di Torino.

Un nuovo traguardo per la storia del rap

Il tour negli stadi, partito lo scorso 6 giugno da Bibione, segna un traguardo epocale nella storia del rap italiano incoronando Marracash primo rapper in Italia a esibirsi in un tour negli stadi. Dopo il successo di “Marrageddon”, Marracash riscrive le regole dello spettacolo dal vivo alzando ancora una volta l’asticella del live: è approdato sui più importanti palchi del nostro Paese, accompagnato da un impiego di mezzi tecnologici e creativi mai visti prima per un tour di un artista italiano negli stadi.

Un grande show suddiviso in capitoli

Lo show, suddiviso in sei capitoli, si sviluppa come un epic movie dal vivo: al centro della scena il conflitto tra Fabio, l’uomo, e Marracash, l’artista, raccontato attraverso il repertorio dei suoi più grandi e recenti successi. Durante lo show, Fabio e Marracash scopriranno la loro inscindibile connessione, rivelata attraverso l’intensità delle performance dei brani della Trilogia: Persona (nove dischi di platino, 2019), Noi, Loro, Gli Altri (sette dischi di platino, 2021) ed È Finita La Pace (doppio disco di platino, 2024). Il brano Gli Sbandati Hanno Perso è stato nominato tra i cinque finalisti del Premio Tenco 2025 nella categoria “Miglior canzone singola”.

Performer e produzione

La produzione mastodontica dello show, creata dal team tutto italiano di Ombra, studio basato a Londra, con la direzione artistica di Lorenzo De Pascalis e Giulia De Paoli, segna un’evoluzione rispetto al già imbattibile “Marrageddon”. A completare il live, un corpo di ballo con otto ballerini diretto dai coreografi Carlos Kahunga Kamizele e Ricky Benetazzo, una band dal vivo e una serie di performer che si alternano sul palco, come Matilda De Angelis, la cui voce è in costante dialogo con Marracash, guidando lo spettatore dentro un universo sospeso tra realtà e finzione.

Sullo sfondo dominano cinque imponenti robot costruiti per lo show alti dai tre ai sei metri, per un impatto visivo e narrativo totale. E non può mancare naturalmente la presenza di MIND Industries, un’entità creata appositamente e incaricata del “Monitoraggio Interiore per la Neutralizzazione del Distacco”.

Una trilogia da record

La trilogia di Marracash ha segnato profondamente la scena musicale, lasciando un’impronta narrativa duratura. La sua rilevanza è confermata dalla straordinaria permanenza dei suoi album nelle classifiche FIMI: a oggi, tutti gli album della trilogia occupano le prime 30 posizioni della classifica FIMI. Secondo la classifica FIMI degli artisti più ascoltati in Italia nel primo semestre del 2025, Marracash figura al 5° posto nella classifica Album con È Finita La Pace e al 21° con Persona; è inoltre 3° nella classifica Vinili, CD e musicassette sempre con È Finita La Pace, mentre nella classifica Singoli è presente al 23° posto con Gli Sbandati Hanno Perso e al 28° con Lei.

Le due nuove edizioni rimasterizzate

Inoltre, due capitoli discografici fondamentali della carriera di Marracash, King del Rap (2011) e Status (2015), lo scorso 4 luglio sono tornati in una nuova edizione rimasterizzata (disponibili in versione fisica, rispettivamente, QUI e QUI). Queste seconde pubblicazioni nascono dalla volontà dell’artista di donare una nuova veste a due suoi importanti progetti discografici. All’epoca della loro realizzazione, infatti, i mezzi a disposizione erano limitati, senza quindi poter rendere appieno la visione sonora di Marracash.

Da qui l’esigenza, maturata nel tempo, di riaprire i progetti originali e mixarli nuovamente: Status con il supporto di Marz e la supervisione diretta di Marracash e King del Rap da Marz, Deleterio e Marracash.

Con l’album King del Rap, l’artista afferma con forza la propria supremazia nella scena italiana, tra tecnica, orgoglio e critica al conformismo musicale. Con Status, invece, si addentra in una dimensione più intima e disillusa, riflettendo sulle contraddizioni del successo e sulla frattura tra l’uomo e il personaggio. Riascoltarli oggi significa coglierne il valore anticipatore: Status è, infatti, un vero e proprio prequel della Trilogia, attraversato da molte delle tensioni e dei temi che verranno pienamente sviluppati negli album successivi.

La carriera di Marracash è un susseguirsi di successi in ogni aspetto artistico. Si contano infatti 128 dischi di platino, 32 dischi d’oro e quasi 8 miliardi di stream totali, la vittoria della Targa Tenco 2022 con Noi, Loro, Gli Altri per la categoria miglior disco in assoluto, la creazione del primo festival rap italiano, il “Marrageddon”, evento spartiacque per la scena, che a settembre 2023 ha riunito 140.000 fan a Milano e Napoli e il primo tour negli stadi per un rapper italiano.

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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