È morto Terrence Gene Bollea, universalmente conosciuto come Hulk Hogan. Avrebbe compiuto 72 anni il prossimo 11 agosto. Mai come in questo caso si può davvero parlare della fine di un’era.
Hogan è stato il lottatore che, più di ogni altro, ha dato un contributo fondamentale a trasformare il wrestling in un fenomeno planetario. A cavallo tra gli anni ’80 e ’90, nell’allora WWF (ora WWE), fu il protagonista indiscusso di quella che gli appassionati chiamano “era gimmick” e divenne l’idolo di milioni di persone in tutto il mondo. Come dimenticare, ad esempio, il body slam rifilato ad André The Giant nel 1987 in occasione di Wrestlemania III?
Iconico resta però anche il suo periodo come Hollywood Hogan in WCW, nella seconda metà degli anni ’90, quando in modo del tutto inatteso passò tra le fila degli “heel” e diede nuova linfa al suo personaggio.
La popolarità conquistata con il wrestling, Hulk Hogan l’ha sfruttata anche al cinema, partecipando come attore a 14 film. Il primo, nel 1982, fu Rocky III, nel ruolo di “Labbra Tonanti”, avversario del celebre personaggio interpretato da Sylvester Stallone.
In carriera ha inoltre partecipato come attore a diverse serie televisive e, nei panni di sé stesso, al programma Hogan Knows Best, reality di cui sono state prodotte quattro stagione, interamente dedicato alle vicende della sua famiglia.
Da tempo malato, si è spento per un arresto cardiaco nella sua abitazione in Florida.




































