I Fantastici Quattro – Gli inizi
di Matt Shakman
con Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn, Ebon Moss-Bachrach, Ralph Ineson
Lo sapete gia: Mister Fantastic (Pascal) è un genio e si allunga come un elastico, la moglie Sue (Kirby) può diventare invisibile e crea campi di forza, il fratello di Sue (Quinn) è la Torcia Umana, si infiamma e vola, Ben Grimm (Moss.Bachrach) è stato trasformato in pietra vivente. Erano 4 astronauti mutati da raggi cosmici (cinque, ma il quinto diventerà il loro acerrimo nemico). Torna la famiglia fantastica dei fumetti Marvel creata da Stan Lee e disegnata da Jack Kirby: sono introdotti con poche spiegazioni, sembrano parenti dei disegni animati dei Jetson (i Pronipoti): vivono su Terra-828 in una New York vintage dove si alternano calzamaglie e cappotti anni Sessanta, robottini di servizio, auto volanti e razzi retrò-future che sembrano quelli dei fumetti di Flash Gordon. Proteggono la Terra, ma Sue è incinta (partorirà nel cosmo in pieno combattimento: battuta chiave “Il buco nero si dilata!”, risposta di Sue con le doglie: “Più di me!”) perché il divoratore di mondi Galactus vuole il neonato che dovrebbe guarirlo dalla sua fame cosmica e manda in avanscoperta Shalla- Bal, un Silver Surfer in versione femminile che accende (di desiderio) la Torcia umana. Scontro finale tra i grattacieli. Questa variante è il 37mo film del Multiverso Marvel (MCU), il primo della Fase Sei, il secondo reboot e quindi il quarto film dedicato ai Fantastici Quattro. La cosa che turba di più è perché mai Mr Fantastic porti i baffi… Prima parte vintage curiosa, storia e finale un po’ déjà-vu (ma è il bello degli universi paralleli…). Ai fan l’ardua sentenza.






































