Un autore capace di mescolare temi sociali e politici attraverso i generi thriller, commedia e dramma
Regista, sceneggiatore sudcoreano, Bong Joon-Ho nasce a Taegu nel 1969 e dopo la laurea in scienze sociali alla Yonsei University di Seoul, si diploma alla Koream Academy of Film Arts. Dopo un’esperienza formativa con il cortometraggio, si afferma come un autore in grado di rappresentare temi come la lotta di classe, la disuguaglianza, la violenza e il fallimento delle istituzioni del suo Paese. Nel 2003 il regista firma il film Memorie di un assassino, giallo basato su di una storia vera, premiato con numerosi riconoscimenti.
Nel 2006 altro successo per The Host, presentato al Festival di Cannes. La sua fama di cineasta diventa internazionale con pellicole quali Madre (2009), Snowpiercer (2013), Okia (2017) e soprattutto Parasite (2019), Palma d’oro al Cannes e premio Oscar come miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura e miglior film internazionale. Nel 2021 l’artista viene designato come presidente della giuria alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia, mentre nel 2025 Bong Joon-Ho dirige e sceneggia il film Mickey 17.
L’omaggio a lui dedicato propone giovedì 7 agosto, ore 20,15 e lunedì 11 agosto ore 16,30 Mickey 17, mentre domenica 10 agosto, ore 14,30 e martedì 12 agosto ore 16,30, è la volta di Madre. Mercoledì 13 agosto ore 16,00 e lunedì 18 agosto, ore 14,30 tocca a Memorie di un assassino, seguito da The Host (martedì 19 agosto, ore 16,30 e lunedì 25 agosto, ore 18,30). Mercoledì 20 agosto, ore 14,30 si vedrà il suo capolavoro Parasite. Gli ultimi due film in programma sono Cane che abbaia non morde (venerdì 22 agosto, ore 16,30 e domenica 24 agosto, ore 14,30) e Snowpiercer (martedì 26 agosto, ore 18,30).







































