Il programma propone tredici produzioni degli anni ’30 del secolo scorso realizzati dalla Universal Pictures
Il ciclo Le prime creature inizia con alcuni classici come Dracula del 1931 di Tod Browning (il 2 settembre ore 21.00); Frankenstein di James Whale del 1931 (4 settembre, ore 21.00) con un grande Boris Karloff nei panni di un mostro costruito da uno scienziato nel suo castello sulle Alpi bavaresi; Freaks del 1932, ancora di Tod Browning (6 settembre, ore 17.00) ambientato in un circo nel quale si esibiscono alcuni fenomeni da baraccone colpiti da gravi malformazione fisiche; King Kong di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack (9 settembre, ore 21.00), protagonista un gigantesco gorilla che si innamora di un’attrice disoccupata. Del 1934 è The Black Cat di Edgar G. Ulmer (11 settembre, ore 21.00), con Boris Karloff e Bela Lugosi, tratto da un racconto di Poe, storia di due innamorati e di un misterioso dottore (Bela Lugosi), intrappolati nel castello di un cultore di satanismo. Nel 1931 il regista Rouben Mamoullian dirige Il dottor Jekyll (12 settembre, ore 17.00), con Fredric March nel ruolo di un medico che assumendo una porzione da lui inventata, fa emergere il suo lato più oscuro che lo trasforma nel feroce Mr. Hyde.
Da non perdere Il bacio della pantera di Jacques Tourneur del 1942 (16 settembre, ore 21.00). Oliver Reed (Kent Smith), architetto navale, conosce allo zoo Irena Dubrovna (Simone Simon), una disegnatrice serba che lavora nel settore della moda. I due si innamorano e si sposano. Durante la cerimonia appare una donna dall’aspetto felino che dice di essere una parente della sposa. Nel corso della prima notte di nozze Irena non si concede a Oliver e il giorno dopo per rasserenare il loro rapporto, il marito la porta in un negozio d’animali per regalarle un canarino. Il piccolo animale però, spaventatissimo dalla presenza della ragazza, muore. Lei allora lo rinchiude in una scatola e lo porta allo zoo per darlo da mangiare a una pantera. Oliver, a questo punto è preoccupato dal comportamento della moglie e la fa visitare da uno psichiatra, il dottor Judd. Irena confessa al medico di appartenere a una antica setta adoratrice degli animali esistita nei Balcani e teme di trasformarsi presto in una pantera. Lo smarrito Oliver, che non ha potuto consumare ancora il matrimonio, si confida con Alice (Jane Randolph), sua collega nello studio professionale, ma la loro simpatia non passa inosservata a Irena (in un attacco furioso di gelosia la donna lacera il divano con le sue unghie). Alice, spaventata, continua a temere le reazioni di Irena. Ha paura di essere seguita e un giorno mentre nuota in piscina sente la presenza misteriosa di qualcuno. Poi trova nello spogliatoio il suo accappatoio fatto a pezzi. La situazione si complica ogni giorno: Oliver e Alice sono attaccati da una pantera nera, mentre stanno lavorando a tarda sera nello studio e il dottor Judd è ferito da Irena, che fugge e si reca allo zoo per liberare la pantera. Un tragico finale chiuderà questa oscura vicenda legata al soprannaturale.
La rassegna propone ancora L’isola delle anime perdute del 1932 di Erle C. Kenton (14 settembre, ore 19.00); La mummia del 1932 di Karl Freund, ancora con l’immancabile Boris Karloff; L’uomo invisibile del 1933 di James Whale, con Claude Rains, dall’omonimo romanzo di H.G. Welles; L’isola degli zombi del 1932 di Victor Halperin (21 settembre, ore 19.00) e The Raven di Louis Friedlander del 1935 (21 settembre a seguire). I film sono in versione originale con sottotitoli italiani.







































