Venezia 2025, vince Jim Jarmusch. Premiati anche Toni Servillo e Gianfranco Rosi

0
Venezia
Foto dal profilo Instragram "La Biennale di Venezia"

Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch ha vinto il Leone d’Oro della 82^ Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Così ha deciso la giuria presieduta da Alexander Payne.

Per l’Italia sono arrivati due riconoscimenti importanti: Toni Servillo ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile (La grazia di Paolo Sorrentino); Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi si è invece aggiudicato il Premio speciale della giuria.

Il Gran premio speciale della giuria è andato a Ṣawt al-Hind Rajab di Kawthar ibn Haniyya, Benny Safdie ha vinto il Leone d’argento per la migliore regia con The Smashing Machine e Xin Zhilei si è aggiudicata la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile (Rì guà zhōngtiān di Cai Shangjun).

Gli ultimi due premi della sezione ufficiali sono andati a Valérie Donzelli e Gilles Marchand (Leone d’argento per la migliore sceneggiatura per À pied d’œuvre) e a Luna Wedler (Premio Marcello Mastroianni per Stille Freundin).

Nella sezione Orizzonti ha vinto il premio per il miglior film En el camino di David Pablos. Benedetta Porcaroli (Il rapimento di Arabella) e Giacomo Covi (Un anno di scuola) hanno vinto i premi per la miglior interpretazione femminile e maschile.

La serata è stata presentata da Emanuela Fanelli e molti tra i premiati hanno fatto riferimento alla Palestina. Ha chiuso la manifestazione un messaggio da Gerusalemme del cardinale Pierbattista Pizzaballa.

Trovate l’elenco completo dei premi sul sito La Biennale di Venezia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome