“PalaJova”, su RaiPlay il live e l’intervista dalla Biblioteca Vaticana

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Jovanotti PalaJova
© Michele Maikid Lugaresi

Dal palco a RaiPlay: “PalaJova” è il live che cambia le regole.

“PalaJova” è un concerto che si guarda, si ascolta e si balla. Non è il solito concerto, è un’esperienza. Un nuovo modo di vivere la musica da casa: un viaggio, un album, un intreccio di palco e racconto personale.

Dopo due anni di silenzio, Lorenzo Jovanotti è tornato a incendiare i palasport italiani con “PalaJova”: 54 serate tutte esaurite per 600.000 spettatori. Ora, quell’avventura prende vita in un formato mai visto: 23 episodi, dall’8 settembre su RaiPlay, un boxset da guardare d’un fiato o da assaporare uno alla volta. Un concerto che diventa visual album e insieme racconto, memoria, poesia.

Al centro dello show c’è il concetto di fioritura: il palco come un giardino in continuo movimento, simbolo di rinascita e trasformazione, un invito a riscoprire l’incanto della meraviglia che ci accompagna.

La scaletta e l’utilizzo dell’AI

In scaletta oltre trenta canzoni, da L’Ombelico del Mondo a Ragazzo Fortunato, da Le Tasche Piene di Sassi a I Love You Baby e Montecristo, intrecciate a una lunga intervista di Lorenzo, registrata grazie all’ospitalità della Biblioteca Apostolica Vaticana, dove la sua storia personale diventa chiave per rileggere presente e futuro.

Per la prima volta in uno show dal vivo è stata utilizzata l’AI in diretta: i visual firmati da Steve Polli hanno reso dinamico e unico ogni concerto, trasformando in tempo reale i maxischermi con immagini sempre nuove e in continua evoluzione.

Le parole di Lorenzo e la band

 «Tornare sul palco è stato bellissimo — racconta Jovanotti — Ritrovare la mia gente, ricostruire lo spettacolo pezzo per pezzo con la band, vivere il tutto esaurito in ogni città. In ogni fotogramma di PalaJova c’è la luce nei miei occhi. È un tour che non dimenticherò mai, e questa versione su RaiPlay lo racconta come se fosse un’opera nuova, viva. Ogni mia cellula dice grazie».

Sul palco con Lorenzo, una band insuperabile: Saturnino al basso, al suo fianco da trentacinque anni; Adriano Viterbini alla chitarra; Christian “Noochie” Rigano a tastiere e synth; Franco Santarnecchi al piano; Carmine “Dog” Landolfi alla batteria; Moris Pradella ai cori e seconda chitarra; Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori; Leo di Angilla e Kalifa Kone alle percussioni; Gianluca Petrella a guidare la sezione fiati con Sophia Tomelleri al sax e Camilla Rolando alla tromba.

In questo viaggio uno spazio centrale lo hanno anche le parole della poeta Mariangela Gualtieri, che Lorenzo porta dentro lo show come un respiro poetico capace di amplificare il senso stesso della fioritura.

 «“PalaJova” con Lorenzo Jovanotti è un regalo per il pubblico di RaiPlay che potrà vivere un’esperienza immersiva, spettacolare, mai vista prima — dice Marcello Ciannamea, direttore Rai Contenuti Digitali e Transmediali — Non solo musica, ma immagini, emozioni, visioni, in un format che reinventa il concerto per lo streaming».

Un concerto che diventa un format innovativo: un nuovo modo di vedere, ascoltare, ballare un live.

Credits

“PalaJova” è un original Rai Contenuti Digitali e Transmediali, direttore Marcello Ciannamea, prodotto da Soleluna in esclusiva su RaiPlay.

Un progetto ideato da Lorenzo Jovanotti, diretto da Alberto Crupi. “PaRlaJova” è stato scritto con Federico Taddia. Lo show è prodotto da Trident Music. Si ringrazia la Biblioteca Apostolica Vaticana.

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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