Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala delle Bandiere, al Campidoglio, Roma, sono stati annunciati i vincitori della Targa Faber (Premio alla carriera) e della Targa Quelli che cantano Fabrizio (Premio per la reinterpretazione dell’opera di Faber). Nel corso delle serate finali, programmate per il 13 e 14 settembre in Piazza Fabrizio De André, nel quartiere della Magliana, il primo riconoscimento sarà consegnato all’attore Luca Marinelli (che qualche anno fa interpretò in modo magistrale il ruolo di Faber nel film Fabrizio De André, Principe libero: foto in basso) e a Mauro Pagani, che nell’84 incise assieme a Fabrizio il capolavoro Creuza de mä: per l’occasione riproporrà alcuni brani di quel disco.

Il Premio Quelli che cantano Fabrizio se lo sono invece aggiudicati Bresh (all’ultimo Festival di Sanremo ha duettato con Cristiano cantando Creuza de mä) e The Andre (il cantautore bergamasco fattosi conoscere per aver cantato con una voce simile a quella di Fabrizio brani che sembrano di Faber, ma in realtà sono di sua composizione). Durante la finale, si esibirà insieme Luca Marinelli, e sia lui sia Bresh (foto sotto) saranno accompagnati dalla storica band di Fabrizio De André.

Il Premio Fabrizio De André Parlare Musica da anni mira a promuovere la creatività e l’originalità delle nuove produzioni artistiche italiane nella musica, nella poesia e nella pittura. Il riconoscimento è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André Onlus, promosso e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con il Municipio Roma XI, la produzione esecutiva di iCompany, la direzione artistica di Luisa Melis, il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura e la collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e Soundreef.
Durante la finale della 24esima edizione, oltre ai nomi già citati, si esibiranno anche Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Andrea Rivera, Santoianni (vincitore della sezione Musica della scorsa edizione), Marcondiro e Nour Eddine (vincitori del Premio Amnesty International: foto sotto).

Dice Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale: «Il Premio De André è un riconoscimento di grande prestigio, grazie all’impegno continuo della Fondazione De André, presieduta da Dori Ghezzi, e alla sensibilità di Luisa Melis, direttrice artistica della manifestazione. Questo premio non si limita a celebrare la musica d’autore, ma si fa portatore di un messaggio più ampio: offre nuovi spazi e opportunità a giovani artisti emergenti, sottolineando così l’altissimo valore della musica e dell’arte come strumenti determinanti per la crescita culturale e sociale della nostra comunità, nonché per la salvaguardia della nostra memoria collettiva. Sono particolarmente contento che, a partire dallo scorso anno, la manifestazione sia tornata a svolgersi nel quartiere della Magliana, in Piazza Fabrizio De André, un luogo simbolico che diventa così teatro di straordinari appuntamenti con cantautori di talento e ospiti speciali. Questo ritorno rappresenta anche una nuova linfa vitale per un quartiere importante e dinamico di Roma, contribuendo a ravvivarne la vita culturale e sociale».
Sono stati più di 1.000 i candidati per le tre sezioni del Premio (Musica, Pittura e Poesia). A valutarli, per la sezione Musica, una giuria di qualità composta da: Dori Ghezzi (Presidente di Giuria), Luisa Melis (Direttrice Artistica), Massimo Bonelli (Produttore esecutivo), Massimiliano Smeriglio (Assessore alla Cultura di Roma Capitale), Gianni Paris, Roberto Sironi, Vincenzo Costantino Cinaski, Teresa Mariano, Alessandro Di Dio Masa, Alessia Pistolini, Alessio Laganà, Angelo Valori, Dario Salvatori, Elizabeth Boudjema, Fausto Pellegrini, Geremia De Giuseppe, Giandomenico Sale, Ilaria Pilar Patassini, Luca De Martino, Massimo Poggini, Paolo Talanca, Pino Marino, Rossella Diaco, Sergio Zinna e Teresa De Sio.
Questi i nomi dei 10 finalisti della sezione Musica:
Federico Baldi
Sasà Calabrese
Edoardo Chiesa
Cinus
Claudio Covato
Fabula
Christian Gullone
Giulia Imperato
Le Nora
Carlo Valente
Diversi di loro sono stati selezionati durante un tour svoltosi in ben 9 regioni italiane, organizzato dall’Impresa Sociale Borghi Artistici in collaborazione con il Premio; gli altri sono stati selezionati tra gli oltre 700 iscritti al contest.
La sezione Poesia, come abbiamo già scritto un paio di giorni fa, è stata vinta da Elena con l’opera Nackt und Kleinkind (nuda e infante). Mentre per la sezione Pittura ha vinto Luli con l’opera Il Volo.
Il Premio Fabrizio De André, istituito nel 2002, mira a incentivare la creatività di autori, compositori, interpreti ed esecutori emergenti della musica italiana. L’intento è quello di promuovere una creatività libera, svincolata da mode, generi e logiche commerciali, per incoraggiare l’innovazione e la freschezza delle nuove opere artistiche. Riconosciuto come uno degli eventi di riferimento per gli artisti che esplorano nuove vie nella musica d’autore, il Premio si avvale di una giuria composta da musicisti, scrittori, giornalisti, critici musicali e professionisti del settore, presieduta da Dori Ghezzi.
Nelle edizioni precedenti sono stati premiati per la Targa Faber e la Targa Quelli che cantano Fabrizio: Ariete, Bandabardò, Bobo Rondelli, Brunori Sas, Clementino, Cristina Donà, Daniele Silvestri, Diodato, Enrico Ruggeri, Enzo Avitabile, Eugenio Finardi, Ex-Otago, Fiorella Mannoia, Madame, Mauro Ermanno Giovanardi, Mannarino, Morgan, Motta, Musica Nuda, Negrita, Neri Marcorè, Niccolò Fabi, Paola Turci, Peppe Barra, Perturbazione, Piero Pelù, Roberto Vecchioni, Ron, Samuele Bersani, Simone Cristicchi, Vinicio Capossela (cliccando qui, trovate l’albo d’oro).







































