I Pink Floyd celebrano 50 anni di “Wish You Were Here” con riedizioni e contenuti inediti

0
Pink Floyd
© Storm Thorgerson

I Pink Floyd hanno annunciato la riedizione del loro album epocale Wish You Were Here del 1975 che, a 50 anni dalla sua uscita, suona ancora intenso e vitale come allora, meritando di essere celebrato e approfondito. La speciale edizione per l’anniversario, Wish You Were Here 50, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, consentirà ai fan, per la prima volta, di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd. Qui il pre-order.

La raccolta  offrirà una nuova e appassionante prospettiva su uno dei dischi più iconici e amati della band.

L’edizione celebrativa include diverse rarità: al centro di questa speciale raccolta si trovano sei versioni alternative e demo inediti che presentano l’ottavo album in studio dei Pink Floyd in una veste completamente nuova.

La prima registrazione demo inedita

Da oggi, venerdì 12 settembre, è disponibile una prima registrazione demo inedita di Welcome To the Machine, originariamente intitolata The Machine Song. Più breve rispetto all’epica versione definitiva, The Machine Song (Demo #2, Revisited) offre ai fan un’anteprima di ciò che li attende in Wish You Were Here 50.

Tra le altre rarità da studio in uscita, figurano The Machine Song (Roger’s demo), il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di Wish You Were Here che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour.

E, per la prima volta, una versione completa di Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9) che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.

I formati

Wish You Were Here 50 verrà pubblicato in vari formati: 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe.

L’edizione digitale comprenderà l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, collaboratore dei Pink Floyd fin dal 1979 con The Wall.

Include inoltre 25 brani bonus composti da 9 rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena del 26 aprile 1975 (qui pubblicate ufficialmente per la prima volta).

L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.

L’edizione Blu-ray permette inoltre ai fan di vedere tre dei filmati proiettati nei concerti del tour del 1975, oltre a un cortometraggio di Storm Thorgerson.

I formati 3LP e 2CD includono l’album originale e le nove tracce bonus da studio.

Il cofanetto deluxe

Il cofanetto deluxe contiene tutto il materiale su 2CD, 3LP (in esclusivo vinile trasparente) e Blu-ray, oltre a un quarto LP in vinile trasparente, Live At Wembley 1974, una replica del singolo giapponese 7” Have A Cigar / Welcome To The Machine, un libro cartonato con fotografie inedite, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.

Sul sito ufficiale della band saranno disponibili il merchandise esclusivo per il 50° anniversario e alcune edizioni limitate.

Un album leggendario

Wish You Were Here è da decenni una presenza costante nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. Il disco, multi-platino e arrivato al #1, fu il primo dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, diventando il loro album più venduto più rapidamente.

Nel 1973 The Dark Side of the Moon aveva portato i Pink Floyd da nuova band britannica di grande successo a uno dei più grandi gruppi rock del pianeta. Wish You Were Here rappresentò la potente risposta della band alla loro nuova fama mondiale.

Con l’elegia in più parti Shine On You Crazy Diamond dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica Welcome To The Machine, la graffiante Have a Cigar con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?» cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, Wish You Were Here, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica popolare.

I temi dell’assenza, dell’isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicale trovano espressione nella celebre copertina dell’album.

I giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis restano ancora oggi immagini iconiche e immediatamente riconoscibili.

Nel nostro articolo speciale potete ripercorrere tutta la storia dell’album, con tanti aneddoti e curiosità.

Le parole di Aubrey Powell

Ricordando quell’epoca, Aubrey “Po” Powell ha detto: «Negli anni Settanta, le copertine degli album erano importanti quanto la musica, perché la copertina aiutava a vendere il disco. I negozi di dischi esponevano 10.000 immagini diverse nelle buste dei vinili, quindi quello che facevamo doveva sembrare diverso e distinguersi tra la folla.

Ricordo di essermi girato verso Storm e di avergli detto: come facciamo a dare fuoco a un uomo? Perché a quei tempi non esisteva un modo digitale per farlo. Lui mi disse: Po, dovrai semplicemente farlo davvero. E così fu.

Bisogna ricordare che i Pink Floyd erano l’unica band della EMI e della Capitol Records che aveva i diritti creativi – per quanto riguarda le copertine degli album – oltre ai Beatles. Per questo ci veniva permesso di fare ciò che volevamo. Era fantastico. Nello stesso modo in cui i Pink Floyd erano una band molto creativa all’epoca, anche gli Hipgnosis lo erano. Eravamo determinati a mantenere viva quell’immagine astratta ed enigmatica, ed è così che siamo riusciti a farlo per i Pink Floyd».

Un successo senza tempo

Nel 2025 il sostegno appassionato e il fascino che circondano la musica dei Pink Floyd restano intatti. La versione restaurata del loro rivoluzionario film del 1972 Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, l’album dal vivo è entrato direttamente al #1 della UK Albums Chart, segnando il primo disco in vetta nel Regno Unito in undici anni e il settimo nella loro carriera (in Italia all’#1 delle classifiche Top Of The Music FIMI/GfK Italia “Album & Compilation” e “CD, vinili e musicassette”).

Il film è stato acclamato dalla critica e dal pubblico a livello internazionale, con The Guardian che lo ha descritto come «un ritratto ipnoticamente singolare di una band sull’orlo della grandezza».

FORMATI E TRACKLIST

pink floyd - wish you were here 50

Ecco la lista completa delle varie versioni, con una specifica: il simbolo * rappresenta tracce che non sono mai state rilasciate ufficialmente, mentre il simbolo † indica le tracce che sono state rilasciate solo sull’Immersion box set del 2011 (ormai sold out).

Digitale

Parte 1 – L’album originale
1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
2. Welcome to the Machine
3. Have a Cigar
4. Wish You Were Here
5. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

Parte 2 – Bonus tracks
1. Wine Glasses (2:13)
2. Have a Cigar (Alternate Version)
3. Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
4. Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
5. The Machine Song (Roger’s Demo) *
6. The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
7. Wish You Were Here (Take 1) *
8. Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
9. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9, New Stereo Mix) *

Parte 3 – Live bootleg / Los Angeles Sports Arena, 1975
1. Raving and Drooling *
2. You’ve Got To Be Crazy *
3. Shine On You Crazy Diamond (1-5) *
4. Have a Cigar *
5. Shine on You Crazy Diamond (6-9) *
6. Speak to Me *
7. Breathe (In The Air) *
8. On the Run *
9. Time *
10. The Great Gig in the Sky *
11. Money *
12. Us and Them *
13. Any Colour You Like *
14. Brain Damage *
15. Eclipse *
16. Echoes *

Il contenuto della versione 2 CD

CD 1
1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
2. Welcome to the Machine
3. Have a Cigar
4. Wish You Were Here
5. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)
6. Wine Glasses
7. Have a Cigar (Alternate Version) †
8. Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli) †

CD 2
1. Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
2. The Machine Song (Roger’s Demo) *
3. The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
4. Wish You Were Here (Take 1) *
5. Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
6. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9) (New Stereo Mix) *

La tracklist dell’LP “yellow flame”

1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
2. Welcome to the Machine
3. Have a Cigar
4. Wish You Were Here
5. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

Il contenuto della versione 3 LP

LP 1 – Side A
1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5)
2. Welcome to the Machine

LP 1 – Side B
1. Have a Cigar
2. Wish You Were Here
3. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 6-9)

LP2 – Side C
1. Wine Glasses
2. Have a Cigar (Alternate Version)
3. Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)

LP2 – Side D
1. Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
2. The Machine Song (Roger’s Demo) *

LP 3 – Side E
1. The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
2. Wish You Were Here (Take 1) *
3. Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *

LP 3 – Side F
1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9) (New Stereo Mix) *

I contenuti del Blu-Ray

Versioni audio dell’album originale:
– 2025 Dolby Atmos Mix
– 2011 5.1 Surround Mix
– 1975 Stereo Mix
– 1975 4.0 Quad Mix

Materiale bonus audio (stereo):
1. Wine Glasses
2. Have a Cigar (Alternate Version)
3. Wish You Were Here (featuring Stéphane Grappelli)
4. Shine On You Crazy Diamond (Early Instrumental Version, Rough Mix) *
5. The Machine Song (Roger’s Demo) *
6. The Machine Song (Demo #2, Revisited) *
7. Wish You Were Here (Take 1) *
8. Wish You Were Here (Pedal Steel Instrumental Mix) *
9. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9) (New Stereo Mix) *

Live Bootleg – Live from the Los Angeles Sports Arena, 1975 (stereo)
1. Raving and Drooling *
2. You’ve Got To Be Crazy *
3. Shine On You Crazy Diamond (1-5) *
4. Have a Cigar *
5. Shine on You Crazy Diamond (6-9) *
6. Speak to Me *
7. Breathe (In The Air) *
8. On the Run *
9. Time *
10. The Great Gig in the Sky *
11. Money *
12. Us and Them *
13. Any Colour You Like *
14. Brain Damage *
15. Eclipse *
16. Echoes *

Contenuti video extra
1. Shine On You Crazy Diamond (Part I) – Screen Film †
2. Shine On You Crazy Diamond – Screen Film †
3. Welcome To The Machine – Screen Film †
4. Storm Thorgerson Short Film, 2000 – Screen Film †

I contenuti del Deluxe Boxset

2CD e 3 LP (in esclusiva versione trasparente clear vinyl) e Blu-ray con le stesse tracklist indicate sopra.
In più, un quarto LP intitolato Live At Wembley 1974 con questa tracklist:

Lato A
Shine On You Crazy Diamond

Side H
You’ve Got To Be Crazy

Ulteriore materiale presente nel box:
– replica del 45″ giapponese: Have A Cigar (edit) / Welcome To The Machine
– libro rilegato con fotografie inedite
– comic book tour program
– poster del concerto di Knebworth

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome