39esimo Mix Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ Cultura Queer

Dal 18 al 21 settembre 2025 a Milano presso il Piccolo Teatro Strehler, il suo Sagrato, la Casa di Quartiere Garibaldi e il Cinema Arlecchino, quattro giorni di pellicole, anteprime da tutto il mondo e incontri con registi e artisti

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Dreams in Nightmares

La manifestazione è diretta da Lara Vespari e Federico Manzionna

Giovedì 18 settembre, ore 20.30, il Festival ha inizio al Piccolo Teatro Strehler, con l’anteprima italiana di Dreams in Nightmares della regista statunitense Shatara Michelle Ford, un road movie queer che intreccia realismo e dimensione onirica per raccontare un viaggio fisico ed emotivo di tre donne nere queer in giro attraverso il cuore dell’America, alla ricerca della loro amica. A chiudere la manifestazione, domenica 21 settembre, ore 20.30, sempre al Piccolo Teatro Strehler, l’anteprima italiana fuori concorso, Une vie rêvée (Somewhere in Love) di Morgan Simon, con Valeria Bruni Tedeschi, nel ruolo principale di Nicole, una donna di 52 anni, disoccupata e indebitata, sola con il figlio adolescente Serge in una banlieu parigina. Una commedia agrodolce che esplora con sottigliezza e umorismo la resilienza di fronte alle difficoltà della vita, mantenendo uno sguardo senza compromessi sulla precarietà e sui rapporti familiari. Come sempre il festival è composto da tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che quest’anno saranno una trentina, quasi tutti in anteprima italiana. Nel Concorso Lungometraggi si vedranno A natureza das coisas invisíveis (The Nature of Invisible) della brasiliana Rafaela Camelo, storia dell’amicizia tra Gloria, bambina trapiantata di cuore, e Sofia bambina transgeder, che si incontrano tra le corsie di un ospedale; Cherub, esordio alla regia di Devin Shears, un racconto delicato di desiderio e di rinascita; 3670, altro esordio alla regia firmato da Park Joon-ho ambientato a Seul, protagonista un giovane disertore nord-coreano che scopre per la prima volta la libertà di amare e il calore di una comunità che lo accoglie. Tra gli altri titoli presenti, Sad Jokes di Fabian Stumm, che sarà ospite al Festival, commedia tragicomica che indaga l’ambiguità e la bellezza delle relazioni contemporanee e i documentari House With a Voice di Kristine Nrecaj e Birthe Templin, ritratto intimo di sei donne albanesi che hanno scelto di vivere come uomini e Niňxs dello spagnolo Kani Lapuerta, 8 anni di riprese nella vita di una quindicenne che racconta il suo percorso di crescita e transizione di genere.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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