Con Claudia Cardinale, morta oggi all’età di 87 anni, se ne va una delle ultime grandi dive del cinema italiano.
Nata a Tunisi il 15 aprile 1938, aveva debuttato nel mondo del cinema nel 1956, per arrivare al successo due anni dopo con I soliti ignoti di Mario Monicelli. Da lì in avanti la sua carriera sarebbe diventata una cavalcata trionfale.
Fondamentale fu l’incontro con Luchino Visconti, che la volle in Rocco e i suoi fratelli (1960) e poi ne Il Gattopardo (1963). Curiosamente, questo secondo film uscì lo stesso anno di 8½ di Federico Fellini e Claudia Cardinale fu l’elemento in comune di due capolavori firmati da due registi che, all’epoca, non coltivavano tra loro rapporti idilliaci.
Un altro incontro che segnò profondamente la carriera di Claudia Cardinale fu quello con Sergio Leone, per il quale interpretò un ruolo indimenticabile in C’era una volta il west.
Popolare tanto in Italia quanto all’estero, dopo essere stata sposata con il produttore Franco Cristaldi, nel 1973 conobbe il regista Pasquale Squittieri, che fu il suo compagno fino al 2000 e con il quale formò un importante sodalizio anche sul grande schermo.
In carriera ha vinto il premio alla carriera a Venezia, Berlino e Locarno, oltre ad una miriade di altri premi, fra i quali due David di Donatello come miglior attrice protagonista.
Una curiosità: come esempio assoluto di bellezza Claudia Cardinale viene citata da Vasco Rossi nella canzone Va bè (se proprio te lo devo dire) del 1979.
L’attrice si è spenta oggi a Nemours, vicino a Parigi, dove viveva da tempo. Il decesso è stato confermato dal suo agente.






































