Esce oggi, in occasione del mese della prevenzione e della ricerca sul tumore al seno e in collaborazione con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, il video del brano Nessuna battaglia, canzone dell’ultimo disco di inediti di Niccolò Fabi Libertà negli occhi.
Niccolò Fabi racconta:
«“Nessuna battaglia” è una canzone sull’accettazione di quello che siamo, anche quando “quello che siamo” ci spaventa e ci fa star male. Quando il corpo ci offre dei segnali che non vorremmo ricevere e che invece dovremmo imparare ad ascoltare e comprendere. Anche quando prende la forma di una malattia che ci fa temere per la nostra sopravvivenza.
So che su questo tema ciascuno di noi sceglie la propria postura sulla via della cura. Io personalmente mi sento molto distante dall’uso di termini militareschi e di combattimento per affrontare quella evoluzione indesiderata delle nostre cellule, le nostre cellule per l’appunto non quelle di un invasore alieno.
Non possiamo diventare il nemico di noi stessi. Perderemmo comunque, anche le parole vittoria e sconfitta non credo siano le migliori per raccontare il raggiungimento o meno della guarigione.
Ottobre è il mese della prevenzione e della ricerca sul tumore al seno e ho pensato di affiancarmi a Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro per cercare anche con una canzone di stimolare la sensibilità all’ascolto del proprio corpo, alla prevenzione e alla ricerca che non può garantire sempre la salvezza ma offre spesso una grande speranza.
“Nessuna battaglia” qui accompagnata dall’opera del videoartista Roberto Biadi è dedicata a tutte le persone che stanno affrontando quel viaggio nella selva oscura.
Mi rendo conto che sia davvero complicato parlare di canzoni in questi giorni.
L’unica speranza è che l’arte in qualche modo possa essere sempre un conforto a maggior ragione in tempi così difficili».
L’adesione alla campagna AIRC
Alla vigilia della sua prossima tournée, in partenza sabato 4 ottobre da Isernia per la data zero, il cantautore romano lancia un messaggio di prevenzione e sensibilizzazione importante al proprio pubblico aderendo all’iniziativa “Nastro Rosa AIRC” per sostenere le donne e il lavoro dei ricercatori contro il tumore al seno.
Durante tutti i concerti del tour, infatti, a fronte di una donazione minima di 2 euro, sarà possibile trovare la spilla con il Nastro Rosa di AIRC, che viene rappresentato incompleto come l’obiettivo che non è ancora stato raggiunto pienamente.
Grazie ai progressi della ricerca nella prevenzione e nella cura, la percentuale di sopravvivenza è in costante aumento: oggi l’88% delle donne sono vive dopo cinque anni dalla diagnosi. Il tumore al seno resta però la neoplasia più diffusa in Italia: ogni anno colpisce circa 53.000 donne, e una donna su otto riceve la diagnosi nell’arco della vita.
È quindi fondamentale intensificare gli sforzi per ridurre la percentuale del 12% di pazienti che non si riescono ancora a curare, attraverso nuove terapie più sicure ed efficaci contro i tumori più aggressivi.
Le parole di Chiara Occulti (AIRC)
«Grazie per aver espresso con parole così delicate e intense il percorso interiore e la sensibilità di chi affronta una diagnosi di tumore — dichiara Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC — In questo brano riconosciamo tante storie di pazienti che abbiamo ascoltato e raccontato nei 60 anni di Fondazione AIRC.
Anche grazie a loro abbiamo contribuito a fare evolvere la narrativa del cancro favorendo un cambiamento culturale e sociale: da un’epoca in cui il cancro non si poteva quasi nominare — AIRC ebbe il coraggio di inserirlo nel proprio nome — ai nostri giorni, in cui non è più un tabù per l’opinione pubblica e per i media».
Il tour nei teatri
Con il tour di Libertà negli occhi Niccolò Fabi, nei mesi di ottobre e novembre, attraverserà la penisola calcando i palchi dei principali teatri d’Italia e portando in scena uno spettacolo intenso, coinvolgente e profondamente emotivo.
Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i brani del suo ultimo album (QUI la nostra recensione), ma anche per riscoprire alcune delle canzoni più amate del suo repertorio. Uno spettacolo che celebra la bellezza dell’ascolto, la potenza della parola e il valore della condivisione artistica. Un invito a rallentare, a guardarsi dentro e, soprattutto, a lasciarsi attraversare dalla musica.
La scaletta, pensata con cura, guiderà il pubblico in un vero e proprio viaggio interiore: intimo e collettivo allo stesso tempo, in cui le parole si intrecceranno alla musica per creare un’atmosfera immersiva e sospesa.
I musicisti in scena
Sul palco insieme a Niccolò Fabi, gli artisti con cui ha condiviso il percorso creativo del nuovo album e che da sempre sono parte integrante del suo universo musicale: Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco, Filippo Cornaglia. Insieme a loro anche i giovani Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale, che hanno partecipato alla registrazione dell’album nella baita di montagna in Val di Sole e che il cantautore ha conosciuto grazie all’esperienza presso Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini, di cui è Responsabile della sezione Canzone.






































