Ugo, nessuno e centomila

Dal 5 ottobre al 2 novembre 2025 sei film imperdibili interpretati da Ugo Tognazzi, attore camaleontico, in grado di calarsi in personaggi completamente diversi

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La vita agra

Nella rassegna anche Il fischio al naso, dal romanzo di Dino Buzzati interpretato e diretto da Ugo Tognazzi

Nato a Cremona il 23 marzo 1922, Ugo Tognazzi a soli 14 anni lavora come operaio in un salumificio, ma ha nel sangue la passione per il palcoscenico. Presto calca le scene in una compagnia filodrammatica del dopolavoro aziendale e poi si trasferisce a Milano dove recita nella rivista musicale al fianco dell’amico Raimondo Vianello, con il quale farà coppia per anni anche in televisione. Il cinema lo attrae già all’inizio degli anni Cinquanta, prima in produzioni di basso livello e poi come protagonista di film diretti da grandi registi, quali Ferreri, Risi, Scola, Pietrangeli ed altri. Negli anni Sessanta insieme a Sordi, Gassman, Manfredi e Mastroianni, diviene uno dei mattatori della commedia all’italiana. Attore poliedrico, Tognazzi si impone anche in ruoli drammatici vincendo numerosi premi internazionali dimostrandosi interprete camaleontico, in grado di calarsi in personaggi completamente diversi. Nella commedia all’italiana ha rappresentato l’italiano medio, con le sue ambiguità, le sue ipocrisie, ma sempre con una dimensione molto umana. Alla sua scomparsa, avvenuta il 27 ottobre 1990, il cinema di casa nostra non riuscirà a trovargli un degno erede.  L’omaggio a lui dedicato propone Venga a prendere il caffè da noi di Alberto Lattuada (1970), satira sull’ipocrisia della provincia italiana; Il federale di Luciano Salce (1961), storia di una sorprendente amicizia tra un miliziano fascista e un professore antifascista; La grande abbuffata di Marco Ferreri (1973), feroce critica grottesca del consumismo; La vita agra di Carlo Lizzani (1964), tratto dal romanzo omonimo di Luciano Bianciardi, in cui l’attore ci regala una delle sue migliori interpretazioni e La marcia su Roma  di Dino Risi (1962), satira sul fascismo in cui Tognazzi affianca Vittorio Gassman.

I titoli e i giorni di programmazione: Venga a prendere il caffè da noi (domenica 5 ottobre, ore 11.00); Il federale (sabato 11 ottobre, ore 11.00); La grande abbuffata (sabato 18 ottobre, ore 11.00 e mercoledì 22 ottobre, ore 14.45); La vita agra (domenica 19 ottobre, ore 15.00 e domenica 26 ottobre, ore 11.00); Il fischio al naso (sabato 25 ottobre, ore 11.00); La marcia su Roma (domenica 2 novembre, ore 11.00). Giorni e orari delle proiezioni in aggiornamento su  www.cinetecamilano.it

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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