È stata la protagonista del film più premiato della storia, Titanic, che avrebbe potuto farla diventare la regina dei kolossal hollywoodiani, ma ha preferito dedicarsi a un cinema indipendente che le desse la possibilità di scegliere dei ruoli a lei più congeniali. Dopo il famoso film di James Cameron le viene offerto il ruolo principale in Shakespeare in Love ma rifiuta per film più “intimi” come Ideus Kinky – Un treno per Marrakech e Holy Smoke – Fuoco sacro di Jane Campion.
Il carattere deciso e a suo modo rivoluzionario emerge già da bambina. Figlia di attori teatrali, studia recitazione a dieci anni e un anno dopo appare nella pubblicità degli Sugar Puffs. A 17 anni si aggiudica il primo ruolo nella miniserie Anglo Saxon Attitudes, fregandosene delle prese in giro dei suoi compagni di scuola che la sfottevano per il suo peso. Il fatto di essere bullizzata le darà ancora di più la forza di andare avanti e di mostrarsi nuda ogni qualvolta un ruolo lo richiedesse.
È il 1994 quando nei titoli di testa del film Creature del cielo appare la scritta “per la prima volta sullo schermo Kate Winslet” e da quel momento ha inizio una strepitosa carriera. Il regista Peter Jackson, al suo primo film non horror, la sceglie tra 175 attrici che si erano presentate al provino per il ruolo di questa assassina emarginata, trovando proprio nel volto angelico della Winslet la giusta personalità. Creature del cielo è un successo e vince alla Mostra del Cinema di Venezia il Leone D’argento per la regia.

L’anno successivo l’attrice e sceneggiatrice Emma Thompson convince il regista Ang Lee a scegliere Kate Winslet per la parte di Marienne Dashwood in Ragione e sentimento. Avrà così la sua prima candidatura agli Oscar e Emma Thompson vincerà il premio per la miglior sceneggiatura.

La Winslet insiste come una forsennata per ottenere il ruolo di Rose in Titanic (1997) e riesce a superare la concorrenza di Gwyneth Paltrow, Nicole Kidman, Madonna e Cameron Diaz. Dopo il successo mondiale del film sia lei che il co-protagonista Leonardo DiCaprio diventano star internazionali e amici inseparabili anche nella realtà. Lavoreranno ancora insieme nel 2008 nel film di Sam Mendes, all’epoca marito della Winslet, Revolutionary Road e Di Caprio le regalerà l’anello dell’amicizia con un’incisione molto personale che ancora oggi rimane un mistero. Nel 2012 sarà proprio l’amico di sempre ad accompagnarla sull’altare per il matrimonio con Edward Abel Smith.

The Life of David Gale, il bellissimo Se mi lasci ti cancello (2004), Neverland – Un sogno per la vita (2004), L’amore non va in vacanza (2006) sono solo alcuni dei successi che farà nel corso della sua carriera.

Con The Reader – A voce alta (2008) vincerà quindi l’Oscar come miglior attrice protagonista: il film è una atipica storia d’amore, ambientata negli anni ‘50, tra un adolescente e una ex guardia delle SS nei campi di concentramento analfabeta, che la Winslet riesce a delineare perfettamente con il suo talento e la sua fisicità. Qui, come in altri film, il corpo dell’attrice appare in tutta la sua naturalezza e nel momento in cui anche L’Oréal la vorrà come testimonial verrà stilato un contratto che vieterà ogni fotoritocco, così da mostrare uno standard di bellezza realistico e positivo.

Negli anni recenti ha lavorato con i registi Roman Polanski, Woody Allen, Danny Boyle e ha interpretato e prodotto la miniserie di successo targata HBO Omicidio a Easttown.
Sempre come produttrice e interprete nel 2023 ha invece realizzato il film biografico Lee Miller, dedicato una importantissima corrispondente di guerra durante la seconda guerra mondiale e a dicembre 2025 la vedremo sul grande schermo con il nuovo kolossal Avatar – Fuoco e cenere di James Cameron.
A 50 anni si ritrova con 7 nomination e un Oscar portato a casa, nel bagno per l’esattezza, 5 Golden Globe e 2 Emmy.





































