Nella quarta edizione anche la retrospettiva sulla fantascienza italiana degli anni ‘60
Il festival Sognielettrici si pone l’obiettivo di scandagliare la produzione contemporanea di fiction e nel rapporto tra tecnologia e potere, partendo dal cinema e quindi aprendosi a letteratura, fumetti, videogiochi e televisione attraverso punti di vista e riflessioni derivanti da filosofia, scienza e studi sui nuovi media.
Il concorso Lungometraggi e il Concorso Cortometraggi propongono una panoramica inedita e internazionale sulla produzione cinematografica speculativa, con sguardi e tematiche insolite e provenienti da tutto il mondo, che si contenderanno i Premi Ciciarampa assegnati durante la cerimonia di chiusura di Sognielettrici (sabato 18 ottobre, ore 20.30, Auditorium, IULM Open Space) da due giurie dedicate. La Giuria Lungometraggi composta dal fumettista, scrittore ed editore Daniele Brolli, dalla critica cinematografica e tv, creator e scrittrice Gabriella Giliberti e dallo scrittore, giornalista e saggista Dario Tonani, nominerà Miglior film, Miglior regia, Migliori effetti visivi/speciali e Film più originale per la categoria lungometraggi, mentre la Giuria Cortometraggi è formata da studentesse e studenti del corso di Laurea magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM coordinati dalla docente e saggista Fabrizia Malgieri.
Il programma propone 31 film da tutto il mondo in concorso, la retrospettiva sulla fantascienza italiana degli anni ‘60, la masterclass con il regista Paolo Strippoli (La valle dei sorrisi) e 8 incontri tematici con ospiti come i fumettisti Adriano Barone, Luigi Mignacco, David Genchi e Spugna, i doppiatori di cartoon e videogame Cinzia Massironi e Claudio Moneta e i creator Kurolily e Mauro Zingarelli.
Il Concorso lungometraggi propone una selezione 10 titoli inediti con film provenienti da oltre 15 nazioni diverse. 8 i film in anteprima italiana, oltre al misterioso The Other Side of Summer del ceco Vojtěch Strakatý, e all’orwelliano Glorious Summer dei polacchi Helena Ganjalyan e Bartosz Szpak. Seguono il sovrannaturale Ghost Killer , diretto dal coreografo di scene d’azione giapponese Kensuke Sonomura e l’inquietante horror statunitense Monkey’s Magic Merry Go Round di Aidan Leary. Dalla Corea del Sud proviene il mystery thriller Body of Light di Jang Gun-ho e il divertente The Black Hole di Moonika Siimets. E ancora Cielo dello spagnolo Alberto Sciamma, ambientato nei paesaggi lunari della Bolivia andina; A Whale, una coproduzione ispanico italiana diretta da Pablo Hernando; Mr.K interpretato da Crispin Glover e diretto dalla norvegese Tallulah H. Schwab. Conclude il concorso il film The Wolf, the Fox and the Leopard dell’olandese David Verbeek, un’ambientazione eco-distopica che precede la fine del mondo.
Da non perdere la retrospettiva Oggetti non identificati: la fantascienza italiana degli anni ’60 con film dei nostri grandi artigiani del cinema, Bava, Margheriti e Fulci. Tra i titoli in programma Terrore nello spazio di Mario Bava (1965); I diafanoidi vengono da Marte di Antonio Margheriti; La decima vittima di Elio Petri (1965); 002 Operazione Luna di Lucio Fulci (1965). La retrospettiva è ideata da Riccardo Caccia e Rocco Moccagatta, docenti di Storia del cinema dell’Università IULM.







































