Venerdì 7 novembre, al Teatro Olimpico di Roma (Piazza Gentile da Fabriano, 17 – ore 20.30), Silvia Mezzanotte porterà in scena “Silvia Mezzanotte canta Mina”, un nuovo e intenso recital che rende omaggio alla più grande interprete della musica italiana.
«Con talento, intelligenza e coraggio — racconta l’artista — Mina ha saputo ispirare intere generazioni di donne. Oggi mi sento pronta a raccontarla con la voce, ma soprattutto con l’anima. Non basta la voce per cantare Mina servono lacrime, sudore, ironia, cadute e risalite. Serve esperienza, quella che solo la vita ti può dare».
Sul palco insieme a Silvia ci sarà l’ensemble Le Muse, composto da nove talentuose musiciste, diretto dal Maestro Andrea Albertini, per un concerto elegante e potente dove musica e parole si intrecciano in un viaggio emotivo tra ricordi, emozioni e identità al femminile.
“Silvia Mezzanotte canta Mina” è allo stesso tempo dichiarazione d’amore e atto di gratitudine verso l’artista che più di tutte ha ispirato la carriera di Silvia. In scaletta, alcuni tra i brani più amati del repertorio di Mina, come E se domani, Parole parole, Amor mio e Brava, reinterpretati con una sensibilità matura e personale.
Questo il calendario con le date del tour, prodotto dal Teatro Verdi di Montecatini Terme:
7 novembre – Roma, Teatro Olimpico
16 novembre – Cremona, Auditorium Giovanni Arvedi
5 dicembre – Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber
3 gennaio – Trento, Teatro Auditorium Santa Chiara
14 febbraio – Conegliano (TV), Teatro Accademia
23 febbraio – Torino, Teatro Alfieri
28 aprile – Modena, Teatro Storchi
I biglietti sono disponibili su TicketOne. Per la data di Roma, è possibile acquistarli sul sito del teatro a QUESTO link.
Artista dalla voce inconfondibile e tra le interpreti più amate del panorama italiano, Silvia Mezzanotte è stata per anni la frontwoman dei Matia Bazar e ha collaborato con artisti internazionali come Al Jarreau, Dionne Warwick, Michael Bolton e Massimo Ranieri. Vincitrice nel 2016 del programma “Tale e Quale Show” su Rai1, la sua interpretazione di Brava di Mina resta una delle più applaudite nella storia del format.







































