Il festival vuole rappresentare i nuovi linguaggi e la sperimentazione nell’ambito cinematografico latinoamericano e iberico
Il Festival di Trieste si conferma come luogo di incontro internazionale che promuove la conoscenza di storie, lingue e realtà socioculturali latinoamericane e continua a essere ponte e occasione per scoprire visioni nuove e un invito alla riflessione sulle sfide contemporanee dell’America Latina e del mondo. L’iniziativa, oltre ai 12 film del Concorso, conferma anche le sezioni Contemporanea Concorso con 13 film; Contemporanea Fuori Concorso (3 film), Contemporanea Malvinas (10 film), Contemporanea Mundo Latino (10 film), Cinema e Letteratura (10 film), Shalom (8 film), Focus Brasile (8 film), Eventi Speciali (2), per un totale di 76 film.
Tra gli altri titoli in programma Lluvia (Messico 2024) di Rodrigo García Saiz; La puerta verde (Messico/Herzegovina, 2024) di Guillermo Vejar che incontrerà il pubblico dopo la proiezione. La pellicola racconta storia di Emina, madre single che si prende cura del figlioletto malato ed inizia un viaggio avventuroso alla ricerca di un guaritore che vive nascosto nelle montagne del Chihuahua. Seguono Zafari (Venezuela/Perù/Messico/Brasile/Francia/Cile/Repubblica Domenicana, 2024) di Mariana Rondón, presente in sala per incontrarsi con il pubblico insieme alla produttrice Marité Ugás e El labirinto: la guerra de Espaňa (Spagna 2024) di Ignacio Oliva. Il film, ambientato nella seconda guerra mondiale, racconta la vicenda di alcune delle principali operazioni segrete che aiutarono la Spagna, rimasta ai margini del conflitto, a rimanere neutrale, nonostante la pressione della Germania nazista e degli Alleati. Ancora in cartellone El pecado social (Perù 2024) di Juan Carlos Goicochea con l’autore che dialogherà con gli spettatori e Adiós Cuba (Cuna/Espaňa, 2025) di Rolando Dìaz, sempre presente in sala.
Nel programma è prevista anche una conferenza aperta al pubblico presso l’Aula Magna della Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Trieste su “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo in Iberoamerica”, alla quale interverranno come relatori 5 cineasti ospiti del Festival (provenienti da Argentina, Cuba, Messico, Paraguay, Perù). La Giuria di Contemporanea Concorso composta da esperti di cinema, attribuisce quattro premi: Miglior Film; Premio Speciale della Giuria; Miglior Produzione; Miglior Sceneggiatura.







































