8 novembre 2025, Marco Mengoni è tornato a casa, al Palazzo dello Sport di Roma è andata in scena la prima delle quattro tappe capitoline del suo tour “Live in Europe 2025”. Uno spettacolo che va oltre il semplice concerto pop: una costruzione narrativa, a tratti teatrale, che unisce musica, luci, scenografia e parole.
Mengoni ha creato un racconto visivo e sonoro in cui affronta temi di fragilità, identità, perdita e rinascita. Si commuove quando racconta e si racconta parlando del brutto periodo passato per motivi personali. Marco porta sul palco le sue fragilità e questo lo rende forte.
Non sono mancati i momenti in cui si è ballato, cantato a squarciagola e riso. Spettacolare il momento in cui si è sollevato sulla passerella mobile sorvolando il pubblico nel parterre ed arrivando quasi faccia a faccia con gli spettatori sugli spalti.
Come sempre si è concesso ai fan con scendendo tra il pubblico scattando selfie, leggendo i cartelloni dedicati a lui e addirittura firmando la tesi di laurea di una ragazza. Emozionante il momento in cui Mengoni ha invitato il pubblico ad abbracciarsi a simboleggiare un abbraccio che lui avrebbe voluto dare ad ognuno di noi.
La prima data romana si è conclusa con un successo e non poteva essere altrimenti. Mentre le luci della sala tornavano lentamente, restava nell’aria quella sensazione rara che solo i grandi concerti sanno lasciare: la consapevolezza di aver condiviso qualcosa di unico, fragile e potentemente umano.
Report di Stefania Rossi





































