“Freddie The Exhibition”: a Budapest una mostra racconta il frontman dei Queen

0
freddie the exhibition

Nella primavera del 2026 si apriranno le porte della House of Music Hungary di Budapest, per ospitare Freddie The Exhibition, una mostra straordinaria dedicata interamente a Freddie Mercury, che durerà un anno intero.
Sarà un’esposizione unica nel suo genere, assolutamente immersiva che rivelerà soprattutto l’uomo dietro la leggenda.

Questo è il primo importante evento di World of Freddie, un ambizioso progetto culturale internazionale, ideato e guidato da Tomáš Hykel, appassionato collezionista e fan di Mercury da una vita, supportato da Peter Freestone, storico assistente personale ed amico di Freddie – nonchè da altre figure chiave dell’entourage del cantante, compreso il suo cerchio ristretto di amici.

World of Freddie permetterà di far conoscere al mondo intero la storia personale di Mercury come non si è mai vista prima d’ora, facendone un ritratto autentico di una delle icone musicali più grandi di sempre.

Ciò avverrà anche attraverso le storie collegate alla vasta collezione di oggetti autentici appartenuti al cantante, acquisita dal team di World of Freddie.
Tutto ciò contribuirà a svelare sia il lato umano che quello artistico di Mercury, in modo assolutamente veritiero, grazie ai racconti di coloro che lo conoscevano meglio dietro le quinte, offrendo nuove emozionanti visioni della vita privata di colui che è divenuto leggenda.

Freddie The Exhibition

La mostra, che aprirà i battenti nella primavera 2026 alla House of Music Hungary (un punto di riferimento culturale nel City Park della capitale ungherese), è stata concepita per celebrare l’80° anniversario della nascita della superstar e il 40° anniversario del suo indimenticabile concerto a Budapest nel 1986.

«Freddie Mercury fu una tra le prime superstar globali a esibirsi oltre la cortina di ferro, in un paese socialista. Per questo motivo, la sua memoria è particolarmente cara ai fan ungheresi.» – dichiara Márton Horn, direttore della House of Music Hungary e co-curatore della mostra.

Il concetto dell’esposizione è strutturato per accogliere un pubblico variegato di ogni età, grazie al suo design visivo e multisensoriale: dai fan di lunga data, ai fan più giovani, dalle famiglie con bambini, a chi vorrà scoprire Freddie Mercury per la prima volta.

Sarà un bellissimo viaggio per gli amanti della musica e della cultura, per gli appassionati di collezionismo e di design, una vera occasione per capire attraverso i pezzi esposti, come la storia di Freddie appartenga a tutte le generazioni e continui ad ispirarle.

Gli spazi della mostra

La mostra guiderà i visitatori attraverso nove spazi tematici, ognuno dei quali esplorerà i diversi aspetti della vita di Freddie Mercury, partendo dalla storia della sua ascesa all’Olimpo del panorama musicale mondiale, alla vita dietro le quinte, a come venivano preparati i concerti. Si passa poi ad “indagare” la sua vita quotidiana, le sue amicizie, la vita notturna, le memorabili feste a tema, le sontuose cene fatte a casa.

Si potrà vedere quali erano i suoi passatempi preferiti, le sue passioni come l’amore per il Giappone e per l’opera, o la passione per lo shopping e per i regali. Ci si potrà “ritrovare” nella sua amata casa, Garden Lodge, il suo confortevole rifugio.

Si analizzeranno anche gli ultimi anni di vita, la malattia e la sua dipartita. Ed infine si esaminerà come Freddie Mercury sia divenuto un’icona universale che continua ad essere un modello ispirativo a livello globale, grazie alla sua straordinaria eredità artistica.

freddie the exhibition map

Oltre 1.000 pezzi autentici

Nelle varie sale espositive si potranno ammirare da vicino più di 1.000 oggetti appartenuti a Freddie, tra iconici costumi di scena, manoscritti, rare fotografie private, memorabilia personali, arredi, opere d’arte e manufatti di ogni genere e stile.
Tutti questi pezzi sono assolutamente autentici: molti acquisiti all’asta di Sotheby’s nel 2023, altri provenienti da vendite private ed altri ancora gentilmente concessi da collezionisti di tutto il mondo.
Il risultato è senza dubbio una collezione senza pari, che permetterà di comprendere a 360 gradi quella che fu la vita di questo grande artista.

Lo spettacolare scenario della House of Music Hungary offrirà ai visitatori un’esperienza multisensoriale completa: lungo il percorso dell’esposizione si potranno assaggiare i cioccolatini preferiti di Freddie, annusare i suoi profumi favoriti e persino toccare oggetti selezionati, il tutto circondato dalla sua musica.
Inoltre ci sarà un accompagnatore virtuale d’eccezione: Peter Freestone, l’assistente personale di Mercury, apparirà sia in audio che in video, per condividere le sue storie vissute durante gli anni passati accanto al cantante.

freddie the exhibition

Queste le sue parole: «Freddie pensava molto più agli altri che a se stesso. Voglio che le persone conoscano il vero Freddie, voglio che vedano che questo genio incredibile, questo gigante creativo, era anche un essere umano».

Ad arricchire ulteriormente la mostra di Budapest, sarà il libro in edizione limitata intitolato World of Freddie, disponibile solo presso Freddie The Exhibition.
Sfogliandolo, si troveranno fotografie rare, sia scatti d’autore che foto inedite tratte dagli album personali dell’entourage del cantante.
Il libro includerà anche un QR code, che permetterà di accedere ad altre “storie e tesori” assolutamente esclusivi. Sarà un vero must-have che diverrà a sua volta pezzo da collezione.

Tomáš Hykel e la sua passione per i Queen

«Freddie non si accontentava mai di nulla di meno della perfezione. Dobbiamo a lui, e ai suoi fan, creare qualcosa di ugualmente ineccepibile, un’esperienza che sia autentica e indimenticabile».

La passione di Tomáš Hykel per Freddie Mercury nacque durante la sua infanzia, quando i suoi genitori ascoltavano i Queen quotidianamente. Col passare degli anni l’ammirazione per la band inglese diventò qualcosa di importante nella sua vita, tanto che nel 2009 Tomáš acquistò il primissimo oggetto della sua collezione, una foto originale autografata di Freddie del 1984. Da quel momento in poi il suo archivio iniziò crescere, grazie a diverse acquisizioni di memorabilia molto preziose.

Quando nel marzo 2023 si venne a conoscenza che Mary Austin (erede di Mercury), avrebbe messo all’asta da Sotheby’s tutti gli oggetti personali del cantante, Tomáš ebbe immediatamente un’idea a dir poco ambiziosa e visionaria: riuscire ad accaparrarsi più pezzi possibili, non solo per se stesso ma per creare una grande mostra, grazie alla quale “la storia di una vita di Freddie” potesse rimanere integra, per poterla condividere con i fan di tutto il mondo.

I fan stessi erano molto contrariati quando appresero dell’asta, pensando che l’intero patrimonio del cantante si sarebbe disperso ovunque nel pianeta. Tutti speravano da anni nell’apertura di un museo dedicato al loro idolo, la notizia dell’asta fu un vero fulmine a ciel sereno. Tomáš così capì quale doveva essere la sua missione: mantenere vivo lo spirito di Freddie creando qualcosa di unico per lui e per tutti i sui estimatori.

Una lunga e faticosa raccolta di cimeli e memorabilia

Questo progetto è stato una sfida molto impegnativa per Hykel: lo ha messo a dura prova, ma con la sua forte deteminazione è riuscito a raggiungere il suo obiettivo. Ricorda Tomáš:«Continuavo a sentire le parole di Freddie nella mia testa che mi dicevano di combattere fino alla fine. Questo è stato il pensiero che mi ha fatto andare avanti».

La sua prima acquisizione fu il lotto n.110, il bozzetto originale del primo logo dei Queen, che lo stesso Mercury (diplomato in grafica e design) disegnò per la band nei primissimi anni ’70.

freddie the exhibition

«Un vero pezzo di storia che incarna l’anima creativa di Freddie», afferma Tomáš.
Ciò che è seguito, sono stati mesi e poi anni di preparazione, un lavoro complesso, per la realizzazione di qualcosa di unico: World of Freddie.

World of Freddie gestisce una delle più rilevanti collezioni private di memorabilia di Freddie Mercury, al mondo, con 600 oggetti di proprietà e 400 concessi dai collezionisti.
Si tratta di un’esperienza in continua evoluzione, con i suoi eventi live, le mostre immersive e lo storytelling digitale degli amici e collaboratori del cantante.
Si può definire questo progetto come un vero e proprio “tributo vivente”, che invita a scoprire l’uomo dietro la leggenda.

Ciò che ha realizzato Tomáš Hykel è indubbiamente qualcosa di grandioso, salvando un patrimonio storico che poteva essere completamente perduto, per poi “metterlo in scena” come solo Freddie Mercury avrebbe potuto fare, seguendo proprio il suo motto “se devi fare una cosa, falla con stile“….

https://youtube.com/shorts/Tx54t4jlD_8?si=7sxfdhNafshXODjb

 

Per restare sempre aggiornati su World of Freddie seguite i suoi canali social: Facebook, Instagram, Tiktok, YouTube, sito web.

Irene Zenarolla
Nata a Udine nel 1973, Maestra d'Arte Orafa e jewerly Designer, si definisce queenologa purista per via della sua quarantennale passione per la leggendaria band inglese, per la quale nel 1996 ha realizzato un gioiello in oro raffigurante il primo logo del gruppo disegnato da Freddie Mercury, pezzo destinato ad un'asta di beneficenza per raccogliere fondi per la Mercury Phoenix Trust. Appassionata di Storia del gioiello antico e contemporaneo, di pittura, scultura, design e musica di ogni genere e stile, si occupa anche della ricerca di nuove forme d'arte e di chi ne è l'artefice.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome