Uscirà domani Vasco Live 2025 – The Essentials, nuovo live di Vasco Rossi che documenta i concerti tenuti quest’anno dal Blasco. Il disco esce esclusivamente in formato audio, vale a dire cd e vinile, con possibilità di scegliere tra vari cofanetti arricchiti da t-shirt e braccialetto o fotolibro.
Come è noto mancano alcune delle canzoni in scaletta ed altre sono cambiate di posto. Una scelta che lascia qualche perplessità, al di là delle motivazioni espresse dallo stesso Vasco in più occasioni. Va peraltro detto che anche in passato spesso i live di Rossi non sono stati integrali e quindi non si può certo parlare di una novità.
Vasco Live 2025 – The Essentials è il tredicesimo live pubblicato da Vasco Rossi in formato audio. È facile notare come nella prima parte della carriera dell’artista i live rappresentassero delle eccezioni, che concettualmente andavano a “chiudere” un determinato periodo, mentre in anni più recenti sono diventati assai più frequenti. D’altra parte, non si può dimenticare, in questi decenni il mondo della discografia è cambiato e questa mutazione, negli ultimi anni, è stata radicale.
Ripercorriamo quindi la storia dei live di Vasco Rossi usciti (anche o esclusivamente) in formato audio. Nell’elenco non troverete quindi quelli usciti solo in formato video.
Va bene, va bene così
Uscito nel 1984, il live testimonia i concerti tenuti da Vasco l’anno prima a Cantù, Bologna e Verona.
È noto che inizialmente doveva essere un doppio album, ma che poi venne scelto di pubblicare un solo disco, con otto tracce più un inedito (la title track). Va bene, va bene così di fatto è il disco che chiude la prima parte della carriera di Vasco, quella della scalata al successo.
Con il Blasco suona la Steve Rogers Band prima versione, quella con Andrea Righi e Roberto Casini.
Nel 1998 la Carosello pubblicò poi una raccolta intitolata Siamo solo noi… che conteneva le versioni live ufficialmente inedite di Valium e Voglio andare al mare, assenti in Va bene, va bene così. Le dieci tracce non pubblicate nel 1984 sono poi uscite nel cofanetto celebrativo rilasciato il 6 dicembre dello scorso anno.
Fronte del palco
Live monumentale, Fronte del palco chiude gli anni ’80 di Vasco e documenta il tour del 1989.
Il gruppo, dopo il divorzio dalla Steve Rogers Band, è completamente rivoluzionato. Spicca, su tutti, Andrea Braido, chitarrista che, a dispetto della breve militanza nella band, ha lasciato un segno profondissimo nella storia del Blasco.
Anche in questo caso la scaletta non è completa. Rispetto alle canzoni suonate abitualmente durante il tour mancano infatti “Stasera!”, Colpa d’Alfredo, Una canzone per te e Bollicine. Il disco è uscito nel 1990, poco prima dei due concerti di Milano e Roma, con un inedito: Guarda dove vai.
Vasco Live 10.7.90 San Siro
È curioso come di uno dei concerti più importanti della storia di Vasco, quello di Milano del 1990, sia in realtà poco documentato.
C’è la vhs sì, poi ristampata anche in dvd, ma l’audio è in gran parte ripreso pari pari da Fronte del palco. E poi c’è questo mini live uscito nel 1991, con sei canzoni suonate a San Siro, che non erano in Fronte del palco. Sono Brava, Dormi, dormi, Va bene, va bene così, Colpa d’Alfredo, Una canzone per te e Bollicine. Tra i pezzi suonati nel biennio resta quindi fuori “Stasera!”.
Curiosamente la musicassetta conteneva le stesse canzoni su entrambi i lati. Davvero altri tempi.
Rewind
Altro disco leggendario, che documenta il concerto per certi versi più iconico della carriera di Vasco, quello di Imola del 20 giugno 1998. Un vero spartiacque.
Uscito nel 1999, è l’album che chiude gli anni ’90 di Rossi. Anche in questo caso la tracklist non è completa: mancano infatti E il mattino e Gli angeli, rispetto alla scaletta del concerto.
Quello di Imola fu purtroppo l’ultimo concerto intero di Massimo Riva con Vasco ed anche il primo (tolte le due date di prova di Zurigo) di Frank Nemola.
Buoni o cattivi Live Anthology 04.05
Il live che testimonia il tour legato a Buoni o cattivi, durato due anni.
Non ha l’epicità dei precedenti, per ovvie ragioni. Ci sono tutte le canzoni suonate nei due anni, senza un ordine preciso, poiché la scaletta nel 2005 era significativamente diversa rispetto a quella all’anno prima. Non viene indicata la data in cui sono state registrate le singole canzoni.
Nota particolare di quel tour resta la presenza di una terza chitarra, suonata da Riccardo Mori, esperimento poi abbandonato negli anni seguenti.
Vasco London Instant Live 04.05.2010
Il tour indoor viene da molti ricordato come uno dei più emozionati della storia di Vasco, per scaletta e location. Inevitabile fu quindi la decisione di pubblicarne una testimonianza audio.
Il live uscì a tour ancora in corso, poco più di mese dopo il concerto di Londra. Tutto perfetto, con un unico rimpianto: venne scelta la data in cui il medley che caratterizzava quei concerti fu proposto in versione accorciata. Rispetto alla scaletta standard di quel lungo tour mancano quindi Una canzone per te, Hai ragione tu, Ridere di te, Occhi blu e Senza parole.
Vasco Live Kom 011: The complete edition
Il live forse più discusso della storia di Vasco, uscito nel novembre del 2012, a documentare il tour dell’anno prima.
Tutti ricordano cosa era successo nel 2011, anno in cui Rossi aveva dapprima annunciato le sue dimissioni da rockstar e poi si era dovuto fermare per una seria malattia. I concerti erano stati inoltre particolari, per non dire unici, tra ballerine, funamboli ed inconsueti discorsi. Fatto sta che venne deciso di pubblicare il live, proponendo la scaletta per intero, ad eccezione del medley acustico.
Come bonus track venne inserita la canzone I soliti, uscita come singolo nel 2011.
Tutto in una notte – Live Kom 015
Registrato il 3 luglio 2015 allo stadio di Napoli, il live documenta la tappa forse più significativa del tour legato a Sono innocente, disco uscito nel novembre dell’anno precedente.
Il live, pubblicato il 18 marzo 2016, presenta la scaletta integrale. Lo si ricorda, in particolare, per l’omaggio a Pino Daniele (scomparso pochi mesi prima) fatto da Vasco alla fine di Canzone.
È l’unico live pubblicato con Will Hunt alla batteria e il primo con Vince Pastano alla chitarra.
Vasco Modena Park 2017
È il live del concerto dei record ed in questo caso si può dire che il disco dal vivo fosse inevitabile.
Il concerto del 1° luglio 2017 è infatti una tappa fondamentale nella storia di Vasco, la cui importanza va sicuramente oltre al mero aspetto musicale. La scaletta, lunghissima, è completa, suddivisa in tre cd.
È l’ultimo live con Andrea Innesto e Clara Moroni nella band.
VascoNonStop Live
Nel 2019 Vasco stabilisce il record di sei concerti a San Siro e a dicembre esce il live che documenta l’impresa. La scaletta è integrale, con Vivere che viene però anticipata di due posizioni.
Al basso c’è Andrea Torresani, che era entrato nella band l’anno prima, con Claudio Golinelli come guest in alcuni pezzi.
Per l’occasione viene ripresa la consuetudine di arricchire il disco con un inedito, che in questo caso è Se ti potessi dire.
Vasco Live Roma Circo Massimo
Il Covid-19 costringe Vasco (ed ovviamente non solo lui) ad una lunga sosta.
Il ritorno dal vivo avviene solo nel 2022 ed è documentato dal live registrato in una location sicuramente particolare come quella del Circo Massimo a Roma.
Nella scaletta manca Siamo solo noi, con la successiva presentazione della band, nella quale figurano per la prima volta Andrea Ferrario al sax, Tiziano Bianchi alla tromba e Roberto Solimano al trombone.
Vasco Live Milano Sansiro
Il record dei sei concerti a San Siro del 2019 viene battuto da Vasco nel 2024, quando i live a Milano diventano addirittura sette.
Il relativo disco dal vivo esce nel marzo dell’anno successivo e contiene tutta la scaletta, con due brani, il medley e C’è chi dice no, variati però di qualche posizione.
È il primo live con Donald Renda alla batteria, evento a suo modo storico perché era dal 1995 (Daniele Tedeschi) che Vasco non aveva un batterista italiano in tour.





































